Brazzaville, 22 mag. – In Congo-Brazzaville, è stato avviato un cosiddetto “progetto di riferimento” ostetrico, nell’ambito di una strategia nazionale per ridurre la mortalità materna, stimata tra 304 e 436 decessi ogni 100.000 nati vivi, secondo i dati recenti dell’Oms e dell’Unicef. Le autorità stanno rafforzando i meccanismi di risposta alle emergenze per migliorare la gestione delle complicanze e ridurre i decessi prevenibili legati alla gravidanza e al parto nel Paese.

Le cause principali rimangono emorragie, eclampsia e infezioni, aggravate dai ritardi nell’assistenza e nel trasferimento in ospedale.

“L’avvio di questo progetto mira a ridurre la mortalità materna intervenendo su due fattori chiave: il monitoraggio delle gravidanze ad alto rischio e la riduzione dei tempi di accesso alle cure attraverso il trasferimento dei pazienti”, ha detto Clautaire Itoua, direttore generale della Popolazione.

Questi sforzi sono affiancati da innovazioni, in particolare il progetto Eboteli, che mira a ridurre del 50% la mortalità materna e neonatale. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]

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