Luanda, 26 giu. – Il Fondo internazionale di sviluppo agricolo (Ifad) ha annunciato il proprio impegno formale al fianco del governo dell’Angola, del gruppo della Banca Mondiale e di vari partner internazionali per lanciare il progetto Compacto AgriConnect Angola. Si tratta di un’ambiziosa iniziativa macroeconomica volta a trasformare in profondità i sistemi agroalimentari del Paese, generare nuove opportunità occupazionali e incrementare in modo strutturale le condizioni di sussistenza delle comunità rurali angolane.

Il programma AgriConnect rappresenta una strategia globale concepita per sostenere circa 300 milioni di piccoli produttori agricoli su scala globale, accompagnandoli nel delicato passaggio da un modello economico basato sulla pura sussistenza a uno focalizzato sulla generazione di eccedenze commerciali. La pianificazione strategica si concentra sul potenziamento complessivo degli ecosistemi agricoli attraverso il consolidamento delle associazioni di settore, l’ottimizzazione dei collegamenti commerciali con i mercati di riferimento, l’allargamento dell’accesso ai servizi finanziari e l’introduzione di innovative soluzioni digitali, promuovendo parallelamente una partecipazione molto più incisiva del settore privato in tutte le catene alimentari.

In qualità di unica istituzione finanziaria internazionale interamente dedicata alla trasformazione strutturale delle realtà rurali, l’Ifad fornirà un apporto specialistico decisivo per la buona riuscita del piano in Angola. L’intervento punta a migliorare la sicurezza alimentare nazionale e a diversificare un’economia ancora fortemente dipendente dalle fluttuazioni dei mercati estrattivi, offrendo al contempo alle popolazioni locali gli strumenti necessari per incrementare la resilienza produttiva di fronte alle sfide climatiche ed economiche globali. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]

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