Economia e Finanza

Burkina Faso: bando Aics per lo sviluppo dell'apicoltura

Ouagadougou, 06 ott. – La sede di Ouagadougou dell'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) ha pubblicato un bando affidato da  1.231.103 euro per il progetto Padda, un'iniziativa a “Sostegno dello sviluppo sostenibile dell’apicoltura in Burkina Faso”. Il progetto, della durata di due anni, punta a migliorare la produttività e il reddito dei piccoli apicoltori di diverse province del Paese, consolidando e ampliando i risultati già ottenuti durante una prima fase dell’iniziativa.

Una componente del progetto sarà orientata ad aumentare la quantità e migliorare la qualità del miele secondo gli standard esistenti, attraverso la distribuzione di input tecnici e formazione pratico-teorica per 900 apicoltori e 100 funzionari del ministero dell’Agricoltura locale. L’altra componente mira a rafforzare le capacità del settore pubblico al fine di consentire lo sviluppo sostenibile dell’apicoltura e sostenere l’esportazione, la competitività e la promozione di tutta la filiera apistica. Verrà preso in considerazione anche lo sviluppo della ricerca nel campo dell’apicoltura, attraverso il coinvolgimento del settore accademico.

Come risultato trasversale, il progetto contribuirà alla tutela dell’ambiente, contro la desertificazione, preservando l’attività di impollinazione svolta delle api, che garantisce un ruolo essenziale sulla produttività agricola, garantendo anche il mantenimento della biodiversità degli ecosistemi.

La documentazione richiesta per partecipare al bando deve essere presentata alla sede Aics di Ouagadougou entro il 3 novembre. Non è prevista la possibilità di presentare proposte in Ats (Associazione Temporanea di Scopo), cioè forme di collaborazione temporanea tra più soggetti o enti che si uniscono per realizzare insieme un progetto.
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Africa: 3,2 mld dollari da Africa Cdc per produzione farmaci

Roma, 24 set. – L'Africa Centre for Disease Control and Prevention (Africa Cdc) ha annunciato un importante pacchetto di finanziamenti e sovvenzioni da 3,2 miliardi di dollari, finalizzato a rafforzare la produzione locale di farmaci e vaccini in tutto il continente. È quanto annunciato da Abebe Getenu, coordinatore della Produzione Locale dell'Africa Cdc, durante un incontro con sviluppatori di farmaci, produttori e ricercatori a Matugga, in Uganda, spiegando che l’iniziativa è una mossa strategica per ridurre la forte dipendenza dell'Africa dai prodotti farmaceutici importati e raggiungere una maggiore autosufficienza nella produzione sanitaria.

Getenu ha illustrato la struttura del pacchetto finanziario, evidenziando un impegno di due miliardi di dollari da parte dell'African Export-Import Bank (Afreximbank) per il finanziamento e un ulteriore finanziamento di 1,2 miliardi di dollari da parte del Gavi African Vaccine Manufacturing Accelerator (Avma), disponibile per i produttori africani.

"La finanza è il fulcro di qualsiasi produzione", ha affermato Getenu. Ha spiegato che l'accesso ai fondi Gavi è subordinato al raggiungimento da parte dei produttori dello standard di prequalificazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), un parametro fondamentale per la qualità e la sicurezza. "Quello che stiamo cercando di fare è supportare i nostri produttori nel raggiungere la prequalificazione dell'Oms, in modo che possano accedere al primo pagamento", ha aggiunto.

Getenu ha inoltre sottolineato l'importanza di garantire un mercato sostenibile per i beni prodotti localmente. Per far fronte a questo problema, l'Africa Cdc sta istituendo un meccanismo di approvvigionamento collettivo africano (African Pooled Procurement Mechanism) per garantire ai produttori un mercato continentale.

L'incontro faceva parte di una valutazione continentale delle capacità produttive, a cui ha partecipato una delegazione guidata da Mosoka Fallah, direttrice per la Scienza e l'Innovazione dell'Africa Cdc. La delegazione ha effettuato una visita in loco per valutare le strutture di Dei Biopharma, a Wakiso, un produttore ugandese di antidolorifici e antibiotici generici. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]

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Sierra Leone: inaugurato il Sewa grounds market di Freetown

Freetown, 19 set. – Il presidente della Sierra Leone Julius Maada Bio ha inaugurato il Sewa grounds market, un complesso commerciale con oltre 1.500 spazi commerciali e servizi sociali realizzato nel cuore di Freetown e progettato per migliorare le condizioni di lavoro dei commercianti e ridurre il commercio ambulante nella capitale sierraleonese.

Il nuovo mercato è dotato di nuove bancarelle e diverse strutture di supporto ai commercianti che ci lavorano, tra cui un asilo nido. Citato dai media locali, Maada Bio ha sottolineato che questo progetto costituisce un importante passo avanti nella lotta contro le difficoltà legate al commercio ambulante nella capitale, ricordando “il ruolo decisivo dei commercianti e dei venditori” nell'economia locale e dicendo che è "imperativo fornire loro un ambiente dignitoso e adatto" per svolgere le loro attività.

Con questo mercato moderno, il governo della Sierra Leone vuole promuovere un ambiente più sicuro e meglio organizzato per le transazioni commerciali a Freetown. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]

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Africa: a New York forum su futuro economico del continente

Roma, 12 set. – L’Africa deve assumere un ruolo centrale nella definizione dei mercati globali. È il messaggio lanciato in vista della conferenza “Unstoppable Africa 2025 – The Big Push: Africa Shapes the Markets”, organizzata dall’iniziativa Global Africa Business Initiative (Gabi) del Global Compact delle Nazioni Unite e in programma il 21 e 22 settembre a New York, a margine della 80ª Assemblea generale dell’Onu.

“L’Africa è inarrestabile. Il continente è al centro di molte opportunità. Le imprese globali dovrebbero venire a fare affari con l’Africa, non in Africa”, ha dichiarato Sanda Ojiambo, vicesegretaria generale dell’Onu e direttrice esecutiva del Global Compact.

Come precisa Gabi in una nota, l’evento, co-convocato da Nazioni Unite e Commissione dell’Unione Africana, sarà ospitato dal segretario generale António Guterres e dal presidente di turno dell’Ua Mahmoud Ali Youssouf. Riunirà capi di Stato, leader economici, investitori, policy maker e rappresentanti della società civile per promuovere la trasformazione economica africana.

Il forum metterà al centro risorse naturali, crescita demografica, innovazione e potenziale giovanile come motori dello sviluppo, puntando su investimenti in infrastrutture, connettività digitale, energie rinnovabili e integrazione commerciale. Centrale sarà il ruolo dell’Area di libero scambio continentale africana (AfCFTA), che secondo le stime potrebbe aumentare del 45% il commercio intra-africano entro il 2045.

Tra i relatori confermati figurano i presidenti Ndemupelila Netumbo Nandi-Ndaitwah (Namibia), Duma Boko (Botswana), Julius Maada Bio (Sierra Leone) e João Lourenço (Angola), insieme a dirigenti di grandi gruppi come Safaricom, DP World, Google, Equity Group, Naspers, Bidvest, Econet e Cassava.

L’iniziativa è sostenuta da numerosi partner, tra cui Afreximbank, AfDB, Africa Finance Corporation, Meta, Safaricom, Pepsico e U.S. Chamber of Commerce. Prevista anche la partecipazione di personalità del mondo culturale e creativo, con l’attrice e attivista Nomzamo Mbatha a condurre il gala inaugurale. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]

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Namibia: al via campagna nazionale per riabilitare le scuole

Windhoek, 01 set. – Il governo della Namibia ha avviato una campagna nazionale di riabilitazione delle scuole per rinnovare le infrastrutture fatiscenti nei 121 collegi elettorali del Paese. Il programma è stato lanciato dal primo ministro Tjitunga Elijah Ngurare presso la Mukuvi Primary School, nella regione di Kavango East, nel nord-est del Paese.

L’iniziativa, di cui riferiscono i media locali, mira a dotare tutte le scuole namibiane di servizi igienici funzionanti, laboratori e altre strutture essenziali, in linea con gli obiettivi nazionali in materia di istruzione, secondo una nota diffusa dall’ufficio del primo ministro.

Il governo intende coinvolgere nei lavori i diplomati disoccupati dei centri di formazione professionale e altri membri delle comunità con competenze tecniche adeguate. Ngurare ha sottolineato che il Paese dispone di risorse umane qualificate pronte a contribuire allo sviluppo nazionale e ha invitato istituzioni e stakeholder a valorizzarle.

“Questa campagna non deve essere scambiata per una mossa politica, ma vista come un passo coraggioso verso la creazione di un ambiente di apprendimento umano e inclusivo per ogni bambino in Namibia”, ha dichiarato il primo ministro.

Per l’esercizio finanziario 2025/26, la Namibia ha stanziato 24,8 miliardi di dollari namibiani (circa 1,4 miliardi di dollari) ai settori istruzione, innovazione, arti e cultura, la quota più alta del bilancio nazionale. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]

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Rd Congo: un gigante che guarda al futuro nel podcast Ice

Kinshasa, 14 ago. – La Repubblica Democratica del Congo (Rdc), gigante dell’Africa centrale ricco di risorse naturali e opportunità, è la protagonista della seconda puntata della terza serie di Direzione Africa, il podcast di Agenzia Ice realizzato da Internationalia per l’Ufficio Formazione alle Imprese. Il progetto è pensato per accompagnare imprenditori, operatori economici e appassionati alla scoperta dei mercati emergenti del continente.

In questa tappa, l’ambasciatore d’Italia a Kinshasa, Dino Sorrentino, offre una panoramica sulle potenzialità strategiche del mercato congolese, al centro di crescenti interessi internazionali. A seguire, Alessandra Pastorelli, della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), illustra i programmi di formazione istituzionali dedicati all’internazionalizzazione del Made in Italy e all’accesso delle imprese italiane ai mercati africani.

La puntata si chiude con un focus sul settore vitivinicolo, grazie alla testimonianza di Jean Paul Ntetika, presidente di Tomelà Wines, che racconta i vini tipici della Repubblica Democratica del Congo e le prospettive di sviluppo di un comparto ancora poco conosciuto ma in crescita.

La nuova puntata di Direzione Africa è disponibile gratuitamente sulle principali piattaforme di streaming audio, come Spotify e Spreaker. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]

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Gabon: migliora l'acqua potabile a Libreville grazie all'Afdb

Libreville, 27 giu. – Una stazione di pompaggio di acqua potabile è stata inaugurata a Libreville, segnando la fine di una crisi idrica decennale nel quartiere densamente popolato PK5 della capitale del Gabon.

La stazione, con una capacità di 57.600 metri cubi d'acqua al giorno, dovrebbe fornire acqua potabile a 128.000 persone in sette quartieri a nord di Libreville.

La stazione è stata inaugurata dal presidente gabonese, Brice Oligui Nguema, e  dal presidente uscente del  Gruppo della Banca Africana di Sviluppo (Afdb), Akinwumi Adesina alla presenza di membri del governo, del corpo diplomatico, dei partner per lo sviluppo e di un pubblico entusiasta. È stata costruita nell'ambito del Programma Integrato di Approvvigionamento Idrico Potabile e Servizi Igienici di Libreville (Paiepal). Questo programma, con un costo totale di 117,40 milioni di euro, è stato finanziato da un prestito di 75,4 milioni di euro della Banca Africana di Sviluppo e da altri 42 milioni di euro provenienti dall'Africa Growing Together Fund, un fondo erogato dalla Banca Popolare Cinese e gestito dal Gruppo della Banca Africana di Sviluppo.

Il programma contribuirà a garantire una migliore qualità dell'approvvigionamento idrico potabile a Libreville, migliorando l'accesso all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari nella capitale gabonese. Migliorerà inoltre la governance del settore idrico e igienico-sanitario, rafforzando al contempo le capacità dei diversi attori del settore in vista della sua trasformazione.

Oltre 300.000 persone, circa il 31% dei 967.000 residenti di Libreville, hanno ora accesso sostenibile e permanente all'acqua potabile grazie al programma. I comuni beneficiari sono Libreville, Akanda, Owendo e Ntoum. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]

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Africa: a Patrizia Mauro direzione di Assafrica & Mediterraneo

Roma, 29 mag. – E’ Patrizia Mauro il nuovo Direttore Generale di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, l’Associazione del Sistema Confindustria che rappresenta e supporta le imprese italiane in Africa e Medio Oriente. Mauro - si legge in un comunicato - subentra a Letizia Pizzi, la quale ha ricoperto l’incarico dal 2021.

Laureata in Economia e Commercio presso l’Università di Firenze e specializzata in Economia allo Sviluppo, Patrizia Mauro nel 2003 ha iniziato a lavorare in Confindustria Assafrica & Mediterraneo, dove si è occupata degli studi economici, del marketing associativo e dei progetti speciali, quali Reti d’impresa e pubblicazioni settoriali.

Negli anni ha fatto un percorso costante di crescita fino a ricoprire l'incarico di Responsabile Area Studi e Servizi alle Imprese, specializzandosi nell'accompagnamento all’internazionalizzazione delle aziende associate, nello studio degli strumenti finanziari italiani e delle Banche multilaterali di sviluppo e nell'evoluzione dei mercati dell’area mediorientale e del Continente africano. Ha inoltre seguito le tematiche relative al crescente ruolo del settore privato nei progetti e nelle strategie della Cooperazione Internazionale allo Sviluppo.

“Nel suo nuovo incarico - conclude la nota - sarà impegnata a portare avanti l’azione dell’Associazione nel rafforzamento delle relazioni commerciali e industriali con i paesi dell'area di competenza, nell’implementazione delle attività delle aziende associate e nel dialogo con le Istituzioni nazionali e internazionali, sia per le politiche di sviluppo in Medio Oriente che nell’ambito del Piano Mattei”. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]

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Africa: transizione verde, impegno della Bei da 60 mln

Roma, 28 apr. – La Banca europea per gli investimenti (Bei) sta accelerando l'uso di tecnologie verdi in Africa e Asia con un impegno di 60 milioni di dollari per la società di private equity LeapFrog Investments (LeapFrog). L'impegno della Bei, braccio finanziario dell'Unione Europea, riguarda una strategia di investimento per il clima di LeapFrog, che ha ottenuto anche il sostegno della International Finance Corporation (Ifc) del Gruppo Banca Mondiale, della società di investimento globale Temasek con sede a Singapore e della Swiss Development Finance Institution (Sifem).

LeapFrog mira a stanziare 500 milioni di dollari nell'ambito della sua strategia di investimento per il clima per diffondere strumenti e tecnologie verdi a disposizione dei consumatori in Africa e Asia. Grazie a questa iniziativa, milioni di persone dovrebbero avere accesso a trasporti, energia, cibo e alloggi migliori e più ecologici.

I consumatori dell'Asia meridionale, del Sud-est asiatico e dell'Africa sono responsabili del 25% delle emissioni globali di gas serra, una percentuale destinata a salire fino al 73% entro il 2030 senza una transizione verde.

Un investimento iniziale nell'ambito della strategia di investimento climatico di LeapFrog sostiene Battery Smart, il più grande fornitore indiano di batterie come servizio per veicoli a due e tre ruote, offrendo ai ciclisti una mobilità a basse emissioni di carbonio. Altri settori di interesse includono l'energia solare sui tetti e la cucina pulita.

"I quattro miliardi di consumatori nei mercati emergenti rappresentano metà dell'umanità: hanno tutto il diritto di crescere, ma senza strumenti e tecnologie verdi, le loro emissioni totali supereranno il bilancio mondiale del carbonio. È proprio qui che si trovano le maggiori opportunità: investire per sostenere una transizione generazionale per la maggior parte dei consumatori e dei produttori globali. Siamo grati del supporto dei nostri partner di lunga data Bei, IFfc e Temasek nel raggiungimento di questa missione", ha dichiarato il Dott. Andy Kuper, Ceo e fondatore di LeapFrog Investments. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]

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Nigeria: Fmi chiede più accompagnamento per fasce vulnerabili

Abuja, 28 mar. – Il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha esortato il governo nigeriano ad accompagnare le sue politiche di stabilizzazione economica con trasferimenti mirati di assistenza sociale per supportare le popolazioni più vulnerabili.

La direttrice delle comunicazioni del Fmi, Julie Kozack, lo ha reso noto durante una conferenza stampa di routine presso la sede centrale del Fmi a Washington Dc.

"Le politiche delle autorità per stabilizzare l'economia e promuovere la crescita sono benvenute. Tuttavia, devono essere accompagnate da trasferimenti sociali mirati per supportare le popolazioni più vulnerabili. Riconosciamo la situazione estremamente difficile che molti nigeriani affrontano", ha affermato.

Ha affermato che il completamento dell'implementazione dei trasferimenti di denaro alle famiglie vulnerabili e il miglioramento della mobilitazione delle entrate nazionali dovrebbero essere priorità fondamentali per la Nigeria.

Kozack ha anche annunciato che lo staff del Fmi visiterà la Nigeria la prossima settimana per preparare la consultazione dell'articolo IV del 2025. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]

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