Covid, solo con l’equità vaccinale si può uscire dalla pandemia. Basta protezionismo sui vaccini

Oggi al MAECI “Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa”, l’incontro organizzato da Fiera Roma e Amref con Vice Ministra Sereni e Professor Ricciardi.

Solo attraverso la vaccinazione globale anche la nostra parte di mondo potrà uscire dalla pandemia: l’equità vaccinale non è questione di buoni sentimenti, ma di strategia per uscire dall’emergenza. È questo il messaggio che è emerso unanime nel corso dell’incontro organizzato da Fiera Roma e Amref “Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa”. L’appuntamento, che si è tenuto oggi presso il MAECI, ha preso spunto dai risultati dell’indagine “La narrazione sull’Africa” realizzata da Ipsos per Amref Health Africa – Italia. (Si può rivedere l’evento a questo link https://www.youtube.com/watch?v=Pym4cpBEyeA).

A sottolineare la centralità del tema salute per la cooperazione allo sviluppo è stata la Vice Ministra Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Marina Sereni. “La pandemia – ha spiegato Sereni – ci ha allontanato dagli obiettivi di sviluppo dell’Agenda 2030, accelerando le diseguaglianze, soprattutto in Africa, che è il principale partner della cooperazione italiana allo sviluppo. La salute è una delle priorità tematiche della nostra cooperazione, perché senza salute non può esserci sviluppo. L’Italia è stata tra i primi paesi a scegliere la strada degli strumenti multilaterali per affrontare la pandemia, ma ciascun paese deve fare la propria parte. Noi abbiamo fatto la nostra con 385 milioni di euro per il programma Covax facility e 45 milioni di dosi di vaccino per i paesi a basso e medio reddito, 21 delle quali sono state destinate all’Africa. Questo però – ha sottolineato la vice ministra – non basta per vincere la sfida della vaccinazione in quel continente, dove solo il 10% della popolazione ha ricevuto un ciclo completo di vaccini, e il tema dell’equità vaccinale è totalmente sul tavolo in quanto presupposto essenziale per porre fine alla pandemia. Come ribadito in occasione del G20, dobbiamo vaccinare il 70% della popolazione africana entro il 2022 non solo per una scelta valoriale, ma anche perché unicamente in questo modo possiamo uscire dalla pandemia. In quest’ottica – e anche per compiere azioni utili anche oltre l’ emergenza pandemica attuale – dobbiamo accrescere l’approvvigionamento proseguendo gli sforzi Covax; incrementare la capacità di assorbimento e distribuzione con progetti che rafforzino i sistemi sanitari nazionali dei paesi africani; migliorare l’infrastruttura produttiva. Il tema salute ritorna in tutte le emergenze umanitarie e per affrontarlo al meglio è molto importante investire su partenariati che mettano assieme profit e non profit, istituzioni e società e lavorare a una narrazione che porti a percepire l’Africa non come il contenente delle criticità, ma come quello delle opportunità. Un appuntamento come Codeway va in questa direzione”.

La conversazione, moderata da Marina Sapia, Caporedattore Esteri di Rainews, è una delle tappe di avvicinamento a Codeway – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla Cooperazione allo Sviluppo Internazionale con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore, in programma a Fiera Roma dal 18 al 20 maggio 2022, come ha spiegato Wladimiro Boccali, coordinatore del progetto.

La prima parte della ricerca, introdotta dal Presidente di Ipsos Nando Pagnoncelli, indaga cosa pensa l’opinione pubblica italiana sull’aiuto verso i Paesi a medio e basso reddito, su temi come la vaccinazione Covid-19, sulla sospensione dei brevetti. L’indagine si è svolta tra ottobre e novembre 2021, attraverso un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana. Della sezione “L’Africa nell’attualità: COVID e salute” risulta che il 78% del campione è d’accordo sul fatto che i Paesi ricchi si debbano fa carico dell’immunizzazione dei Paesi Africani. Alla domanda su quale parte del mondo è più probabile che si sviluppino delle varianti del virus il 43% ha risposto che possono svilupparsi ovunque con la stessa probabilità, seguita da un 25% di persone che ritiene che si possano sviluppare in Africa.

Walter Ricciardi, Professore di Salute Pubblica all’Università Cattolica del Sacro Cuore e Consigliere del Ministro della Salute per la Pandemia, ha affermato che “non si era mai visto nella storia un virus che avesse tre varianti di preoccupazione in un anno. Non si ha la piena consapevolezza della velocità della variabilità che, appunto, porta alle varianti. Vaccinare l’Africa è interesse di tutti, anche per questo. Ma il problema più grande oggi è di salute pubblica in Africa. Per dare un’idea: una madre africana di solito fa chilometri per la vaccinazione dei suoi figli. Per il covid questo non accade. Perché la strada di quella madre verso il vaccino è bloccata da una pesante infodemia e dalla mancanza di vaccini. Una comunicazione che vede combinate notizie adeguate e false informazioni. Usciremo – ha proseguito Ricciardi – da questa pandemia solo mettendo fine al protezionismo sui vaccini, che è l’unica strada per immunizzare gli otto miliardi di abitanti della terra contro il Covid-19. L’Italia è sempre stata a favore di questa strada. Permettere la produzione di vaccini a Paesi che da soli hanno già quasi le capacità e i mezzi per produrli per tutto il mondo, come l’India, il Sud Africa e l’Indonesia è l’unica strada per uscire dalla pandemia. Nessuno però sta promuovendo in modo adeguato questa via, neanche l’Unione Europea, dove la Germania ha ancora una posizione contraria”.

Paola Crestani – Presidente di Amref Health Africa in Italia – ha affermato: “Al momento l’Africa ha solo il 10% di persone totalmente vaccinate. La sfida è oggi, ma si gioca per un presente, che metta a riparo dal virus e dalle sue conseguenze, e per un domani. Quello dove una prossima pandemia – di cui spesso di discute – possa vedere l’Africa preparata a rispondere”. Per l’occasione Crestani ha annunciato che Amref – che ha la “Casa madre” a Nairobi, dal 1957 – “è stata scelta dall’Africa CDC e dai Ministeri della sanità africani per implementare la strategia di prevenzione del Covid-19 e la campagna vaccinale, in 31 Paesi, e puntare all’obiettivo di immunizzare almeno il 60% della popolazione entro la fine 2022. Un’impresa che ci riempie di orgoglio ma che richiede un enorme impegno”. Con l’occasione Crestani ha annunciato che la prossima edizione di Africa Mediata – che studia come i media italiani raccontano il Continente e che si terrà in vista della Giornata Mondiale dell’Africa – quest’anno sarà dedicata allo sport.

L’indagine Ipsos indaga anche il tema della narrazione del Continente africano in Italia: il livello di conoscenza sull’Africa, la vicinanza tra italiani e africani, il consumo di cultura africana – musica, libri, cibo – nel nostro Paese. Pagnoncelli ha riportato che gli italiani, sollecitati, associano l’Africa alla povertà per il 76%, migrazione il 56%, natura il 52%. In fondo alla classifica le parole sviluppo (8%), futuro (7%) e convivenza (3%). Alla domanda sugli ostacoli all’integrazione degli africani in Italia 4 italiani su 10, hanno risposto che il principale è lo sfruttamento sul lavoro

Tana Anglana – esperta di cambiamento della narrazione sulle migrazioni – ha presentato un “kit di strumenti per il cambiamento della narrazione sulle migrazioni”. Ha tenuto a precisa che “lavorare sulla narrazione non è affatto secondario. È priorità per creare coesione sociale ed evitare le polarizzazioni, dannose al Paese.”

Oggi al MAECI “Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa”, l’incontro organizzato da Fiera Roma e Amref con Vice Ministra Sereni e Professor Ricciardi.

Solo attraverso la vaccinazione globale anche la nostra parte di mondo potrà uscire dalla pandemia: l’equità vaccinale non è questione di buoni sentimenti, ma di strategia per uscire dall’emergenza. È questo il messaggio che è emerso unanime nel corso dell’incontro organizzato da Fiera Roma e Amref “Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa”. L’appuntamento, che si è tenuto oggi presso il MAECI, ha preso spunto dai risultati dell’indagine “La narrazione sull’Africa” realizzata da Ipsos per Amref Health Africa – Italia. (Si può rivedere l’evento a questo link https://www.youtube.com/watch?v=Pym4cpBEyeA).

A sottolineare la centralità del tema salute per la cooperazione allo sviluppo è stata la Vice Ministra Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Marina Sereni. “La pandemia – ha spiegato Sereni – ci ha allontanato dagli obiettivi di sviluppo dell’Agenda 2030, accelerando le diseguaglianze, soprattutto in Africa, che è il principale partner della cooperazione italiana allo sviluppo. La salute è una delle priorità tematiche della nostra cooperazione, perché senza salute non può esserci sviluppo. L’Italia è stata tra i primi paesi a scegliere la strada degli strumenti multilaterali per affrontare la pandemia, ma ciascun paese deve fare la propria parte. Noi abbiamo fatto la nostra con 385 milioni di euro per il programma Covax facility e 45 milioni di dosi di vaccino per i paesi a basso e medio reddito, 21 delle quali sono state destinate all’Africa. Questo però – ha sottolineato la vice ministra – non basta per vincere la sfida della vaccinazione in quel continente, dove solo il 10% della popolazione ha ricevuto un ciclo completo di vaccini, e il tema dell’equità vaccinale è totalmente sul tavolo in quanto presupposto essenziale per porre fine alla pandemia. Come ribadito in occasione del G20, dobbiamo vaccinare il 70% della popolazione africana entro il 2022 non solo per una scelta valoriale, ma anche perché unicamente in questo modo possiamo uscire dalla pandemia. In quest’ottica – e anche per compiere azioni utili anche oltre l’ emergenza pandemica attuale – dobbiamo accrescere l’approvvigionamento proseguendo gli sforzi Covax; incrementare la capacità di assorbimento e distribuzione con progetti che rafforzino i sistemi sanitari nazionali dei paesi africani; migliorare l’infrastruttura produttiva. Il tema salute ritorna in tutte le emergenze umanitarie e per affrontarlo al meglio è molto importante investire su partenariati che mettano assieme profit e non profit, istituzioni e società e lavorare a una narrazione che porti a percepire l’Africa non come il contenente delle criticità, ma come quello delle opportunità. Un appuntamento come Codeway va in questa direzione”.

La conversazione, moderata da Marina Sapia, Caporedattore Esteri di Rainews, è una delle tappe di avvicinamento a Codeway – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla Cooperazione allo Sviluppo Internazionale con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore, in programma a Fiera Roma dal 18 al 20 maggio 2022, come ha spiegato Wladimiro Boccali, coordinatore del progetto.

La prima parte della ricerca, introdotta dal Presidente di Ipsos Nando Pagnoncelli, indaga cosa pensa l’opinione pubblica italiana sull’aiuto verso i Paesi a medio e basso reddito, su temi come la vaccinazione Covid-19, sulla sospensione dei brevetti. L’indagine si è svolta tra ottobre e novembre 2021, attraverso un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana. Della sezione “L’Africa nell’attualità: COVID e salute” risulta che il 78% del campione è d’accordo sul fatto che i Paesi ricchi si debbano fa carico dell’immunizzazione dei Paesi Africani. Alla domanda su quale parte del mondo è più probabile che si sviluppino delle varianti del virus il 43% ha risposto che possono svilupparsi ovunque con la stessa probabilità, seguita da un 25% di persone che ritiene che si possano sviluppare in Africa.

Walter Ricciardi, Professore di Salute Pubblica all’Università Cattolica del Sacro Cuore e Consigliere del Ministro della Salute per la Pandemia, ha affermato che “non si era mai visto nella storia un virus che avesse tre varianti di preoccupazione in un anno. Non si ha la piena consapevolezza della velocità della variabilità che, appunto, porta alle varianti. Vaccinare l’Africa è interesse di tutti, anche per questo. Ma il problema più grande oggi è di salute pubblica in Africa. Per dare un’idea: una madre africana di solito fa chilometri per la vaccinazione dei suoi figli. Per il covid questo non accade. Perché la strada di quella madre verso il vaccino è bloccata da una pesante infodemia e dalla mancanza di vaccini. Una comunicazione che vede combinate notizie adeguate e false informazioni. Usciremo – ha proseguito Ricciardi – da questa pandemia solo mettendo fine al protezionismo sui vaccini, che è l’unica strada per immunizzare gli otto miliardi di abitanti della terra contro il Covid-19. L’Italia è sempre stata a favore di questa strada. Permettere la produzione di vaccini a Paesi che da soli hanno già quasi le capacità e i mezzi per produrli per tutto il mondo, come l’India, il Sud Africa e l’Indonesia è l’unica strada per uscire dalla pandemia. Nessuno però sta promuovendo in modo adeguato questa via, neanche l’Unione Europea, dove la Germania ha ancora una posizione contraria”.

Paola Crestani – Presidente di Amref Health Africa in Italia – ha affermato: “Al momento l’Africa ha solo il 10% di persone totalmente vaccinate. La sfida è oggi, ma si gioca per un presente, che metta a riparo dal virus e dalle sue conseguenze, e per un domani. Quello dove una prossima pandemia – di cui spesso di discute – possa vedere l’Africa preparata a rispondere”. Per l’occasione Crestani ha annunciato che Amref – che ha la “Casa madre” a Nairobi, dal 1957 – “è stata scelta dall’Africa CDC e dai Ministeri della sanità africani per implementare la strategia di prevenzione del Covid-19 e la campagna vaccinale, in 31 Paesi, e puntare all’obiettivo di immunizzare almeno il 60% della popolazione entro la fine 2022. Un’impresa che ci riempie di orgoglio ma che richiede un enorme impegno”. Con l’occasione Crestani ha annunciato che la prossima edizione di Africa Mediata – che studia come i media italiani raccontano il Continente e che si terrà in vista della Giornata Mondiale dell’Africa – quest’anno sarà dedicata allo sport.

L’indagine Ipsos indaga anche il tema della narrazione del Continente africano in Italia: il livello di conoscenza sull’Africa, la vicinanza tra italiani e africani, il consumo di cultura africana – musica, libri, cibo – nel nostro Paese. Pagnoncelli ha riportato che gli italiani, sollecitati, associano l’Africa alla povertà per il 76%, migrazione il 56%, natura il 52%. In fondo alla classifica le parole sviluppo (8%), futuro (7%) e convivenza (3%). Alla domanda sugli ostacoli all’integrazione degli africani in Italia 4 italiani su 10, hanno risposto che il principale è lo sfruttamento sul lavoro

Tana Anglana – esperta di cambiamento della narrazione sulle migrazioni – ha presentato un “kit di strumenti per il cambiamento della narrazione sulle migrazioni”. Ha tenuto a precisa che “lavorare sulla narrazione non è affatto secondario. È priorità per creare coesione sociale ed evitare le polarizzazioni, dannose al Paese.”


Bianco: “Anci pronta a supportare sempre meglio le attività di cooperazione dei Comuni”

Cooperazione allo Sviluppo | Bianco: “Anci pronta a supportare sempre meglio le attività di cooperazione dei Comuni”.


Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa

Il 26 gennaio alle ore 11.30 in diretta streaming sulla piattaforma Codeway si discute di equità vaccinale, tutela della salute globale e percezione dell’Africa con la Viceministra Sereni, il Professor Ricciardi e l’esperta di comunicazione della migrazione Tana Anglana, a partire dall’indagine Ipsos per Amref Italia “La narrazione sull'Africa”.

In un mondo definitivamente globalizzato, la corsa all’immunità vaccinale non può essere nazionale. La sfida mondiale alla pandemia da Covid-19 ha reso ancora più evidenti contraddizioni, limiti, disuguaglianze e potenzialità riguardo alla tutela della salute di tutti. Mercoledì 26 gennaio alle ore 11.30 prende le mosse da questo tema l’incontro organizzato da Amref Italia e Fiera Roma “Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa”. L’appuntamento, in diretta streaming sulla piattaforma Codeway (per partecipare all’incontro basta registrarsi attraverso il sito www.codewayexpo.com), sarà occasione per discutere di equità vaccinale e aiuti ai Paesi a basso reddito in tempi di pandemia e della necessità di un futuro in salute per il continente africano, per il bene di tutti. Riflessioni e dibattito dei relatori prenderanno spunto dai risultati dell’indagine “La narrazione sull’Africa” realizzata da Ipsos per Amref Health Africa – Italia. La ricerca indaga su che cosa pensa l’opinione pubblica italiana sull’aiuto verso i Paesi a medio e basso reddito, su temi come la vaccinazione Covid-19, sulla sospensione dei brevetti e affronta argomenti che hanno a che fare con la narrazione del Continente africano: il livello di conoscenza sull’Africa, la vicinanza tra italiani e africani, il consumo di cultura africana – musica, libri, cibo – nel nostro Paese.

La conversazione è una delle tappe di avvicinamento a Codeway – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla Cooperazione allo Sviluppo Internazionale con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore, in programma a Fiera Roma dal 18 al 20 maggio 2022.

Moderati da Marina Sapia, Caporedattore Esteri di Rainews, prenderanno parte al dibattito: Marina Sereni – Vice Ministra Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Walter Ricciardi – Prof. Salute Pubblica Università Cattolica del Sacro Cuore e Consigliere del Ministro della Salute per la Pandemia, Nando Pagnoncelli – Presidente Ipsos, Tana Anglana – Esperta cambiamento della narrazione sulle migrazioni – iniziativa Never Alone, Paola Crestani – Presidente Amref Health Africa – Italia e Wladimiro Boccali – Coordinatore Codeway Expo.

Il 26 gennaio alle ore 11.30 in diretta streaming sulla piattaforma Codeway si discute di equità vaccinale, tutela della salute globale e percezione dell’Africa con la Viceministra Sereni, il Professor Ricciardi e l’esperta di comunicazione della migrazione Tana Anglana, a partire dall’indagine Ipsos per Amref Italia “La narrazione sull'Africa”.

In un mondo definitivamente globalizzato, la corsa all’immunità vaccinale non può essere nazionale. La sfida mondiale alla pandemia da Covid-19 ha reso ancora più evidenti contraddizioni, limiti, disuguaglianze e potenzialità riguardo alla tutela della salute di tutti. Mercoledì 26 gennaio alle ore 11.30 prende le mosse da questo tema l’incontro organizzato da Amref Italia e Fiera Roma “Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa”. L’appuntamento, in diretta streaming sulla piattaforma Codeway (per partecipare all’incontro basta registrarsi attraverso il sito www.codewayexpo.com), sarà occasione per discutere di equità vaccinale e aiuti ai Paesi a basso reddito in tempi di pandemia e della necessità di un futuro in salute per il continente africano, per il bene di tutti. Riflessioni e dibattito dei relatori prenderanno spunto dai risultati dell’indagine “La narrazione sull’Africa” realizzata da Ipsos per Amref Health Africa – Italia. La ricerca indaga su che cosa pensa l’opinione pubblica italiana sull’aiuto verso i Paesi a medio e basso reddito, su temi come la vaccinazione Covid-19, sulla sospensione dei brevetti e affronta argomenti che hanno a che fare con la narrazione del Continente africano: il livello di conoscenza sull’Africa, la vicinanza tra italiani e africani, il consumo di cultura africana – musica, libri, cibo – nel nostro Paese.

La conversazione è una delle tappe di avvicinamento a Codeway – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla Cooperazione allo Sviluppo Internazionale con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore, in programma a Fiera Roma dal 18 al 20 maggio 2022.

Moderati da Marina Sapia, Caporedattore Esteri di Rainews, prenderanno parte al dibattito: Marina Sereni – Vice Ministra Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Walter Ricciardi – Prof. Salute Pubblica Università Cattolica del Sacro Cuore e Consigliere del Ministro della Salute per la Pandemia, Nando Pagnoncelli – Presidente Ipsos, Tana Anglana – Esperta cambiamento della narrazione sulle migrazioni – iniziativa Never Alone, Paola Crestani – Presidente Amref Health Africa – Italia e Wladimiro Boccali – Coordinatore Codeway Expo.


Agenzie di stampa - Codeway 2022 | Salute e Sviluppo: l'impegno per l'Africa

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 11.27.12

FIERE: ROMA, DA CODEWAY APPUNTAMENTO SU ‘SALUTE E SVILUPPO: L’IMPEGNO PER L’AFRICA’ =

ADN0359 7 CRO 0 ADN CRO NAZ FIERE: ROMA, DA CODEWAY APPUNTAMENTO SU ‘SALUTE E SVILUPPO: L’IMPEGNO PER L’AFRICA’ = Il 26 gennaio alle ore 11.30 in diretta streaming sulla piattaforma CODEWAY si discute di equità vaccinale, tutela della salute globale e percezione dell’Africa con la viceministra Sereni Roma, 19 gen. (Adnkronos/Labitalia) – In un mondo definitivamente globalizzato, la corsa all’immunità vaccinale non può essere nazionale. La sfida mondiale alla pandemia da Covid-19 ha reso ancora più evidenti contraddizioni, limiti, disuguaglianze e potenzialità riguardo alla tutela della salute di tutti. Mercoledì 26 gennaio alle ore 11.30 prende le mosse da questo tema l’incontro organizzato da Amref Italia e Fiera Roma ”Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa”. L’appuntamento, in diretta streaming sulla piattaforma CODEWAY (per partecipare all’incontro basta registrarsi attraverso il sito http://www.codewayexpo.com), sarà occasione per discutere di equità vaccinale e aiuti ai Paesi a basso reddito in tempi di pandemia e della necessità di un futuro in salute per il continente africano, per il bene di tutti. Riflessioni e dibattito dei relatori prenderanno spunto dai risultati dell’indagine ”La narrazione sull’Africa” realizzata da Ipsos per Amref Health Africa – Italia. La ricerca indaga su che cosa pensa l’opinione pubblica italiana sull’aiuto verso i Paesi a medio e basso reddito, su temi come la vaccinazione Covid-19, sulla sospensione dei brevetti e affronta argomenti che hanno a che fare con la narrazione del Continente africano: il livello di conoscenza sull’Africa, la vicinanza tra italiani e africani, il consumo di cultura africana – musica, libri, cibo – nel nostro Paese. (segue) (Map/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 19-GEN-22 11:26 NNNN

 

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 11.27.12

FIERE: ROMA, DA CODEWAY APPUNTAMENTO SU ‘SALUTE E SVILUPPO: L’IMPEGNO PER L’AFRICA’ (2) =

ADN0360 7 CRO 0 ADN CRO NAZ FIERE: ROMA, DA CODEWAY APPUNTAMENTO SU ‘SALUTE E SVILUPPO: L’IMPEGNO PER L’AFRICA’ (2) = (Adnkronos/Labitalia) – La conversazione è una delle tappe di avvicinamento a CODEWAY – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla Cooperazione allo Sviluppo Internazionale con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore, in programma a Fiera Roma dal 18 al 20 maggio 2022. Moderati da Marina Sapia, Caporedattore Esteri di Rainews, prenderanno parte al dibattito: Marina Sereni, vice Ministra Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Walter Ricciardi, professore Salute Pubblica Università Cattolica del Sacro Cuore e Consigliere del Ministro della Salute per la Pandemia, Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos, Tana Anglana, esperta cambiamento della narrazione sulle migrazioni – iniziativa Never Alone, Paola Crestani, presidente Amref Health Africa – Italia e Wladimiro Boccali, coordinatore CODEWAY Expo. (Map/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 19-GEN-22 11:26 NNNN

 

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 11.51.42

COOPERAZIONE. COME STA L’AFRICA? INCONTRO CODEWAY MERCOLEDÌ 26

DIR1000 3 SOC 0 RR1 N/POL / DIR /TXT COOPERAZIONE. COME STA L’AFRICA? INCONTRO CODEWAY MERCOLEDÌ 26 A PARTIRE DA RICERCA IPSOS-AMREF, FOCUS SALUTE E SVILUPPO (DIRE) Roma, 19 gen. – “In un mondo definitivamente globalizzato, la corsa all’immunità vaccinale non può essere nazionale. La sfida mondiale alla pandemia da Covid-19 ha reso ancora più evidenti contraddizioni, limiti, disuguaglianze e potenzialità riguardo alla tutela della salute di tutti”. E’ da questo assunto che prende le mosse l’incontro organizzato da Amref Italia e Fiera Roma per mercoledì 26 gennaio dal titolo ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’. L’appuntamento, si riferisce in una nota, è “in diretta streaming sulla piattaforma CODEWAY (per partecipare all’incontro basta registrarsi attraverso il sito http://www.codewayexpo.com)” e vuole essere un’occasione per “discutere di equità vaccinale e aiuti ai Paesi a basso reddito in tempi di pandemia e della necessità di un futuro in salute per il continente africano, per il bene di tutti”. Nella nota si legge ancora: “Riflessioni e dibattito dei relatori prenderanno spunto dai risultati dell’indagine ‘La narrazione sull’Africa’ realizzata da Ipsos per Amref Health Africa – Italia. La ricerca indaga su che cosa pensa l’opinione pubblica italiana sull’aiuto verso i Paesi a medio e basso reddito, su temi come la vaccinazione Covid-19 e la sospensione dei brevetti e affronta argomenti che hanno a che fare con la narrazione del continente africano: il livello di conoscenza sull’Africa, la vicinanza tra italiani e africani, il consumo di cultura africana – musica, libri, cibo – nel nostro Paese”.(SEGUE) (Com/Bri/ Dire) 11:50 19-01-22 NNNN

 

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 11.51.42

COOPERAZIONE. COME STA L’AFRICA? INCONTRO CODEWAY MERCOLEDÌ 26 -2-

DIR1001 3 SOC 0 RR1 N/POL / DIR /TXT COOPERAZIONE. COME STA L’AFRICA? INCONTRO CODEWAY MERCOLEDÌ 26 -2- (DIRE) Roma, 19 gen. – La conversazione, informa il comunicato, “è una delle tappe di avvicinamento a CODEWAY – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla Cooperazione allo sviluppo internazionale con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore, in programma a Fiera Roma dal 18 al 20 maggio 2022”. La nota prosegue: “Moderati da Marina Sapia, caporedattrice Esteri di Rainews, prenderanno parte al dibattito: Marina Sereni viceministra degli Affari esteri e della cooperazione internazionale; Walter Ricciardi, docente di Salute pubblica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e consigliere del ministro della Salute per la pandemia; Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos; Tana Anglana, esperta di cambiamento della narrazione sulle migrazioni, iniziativa Never Alone; Paola Crestani, presidente di Amref Health Africa – Italia e Wladimiro Boccali, coordinatore CODEWAY Expo”. (Com/Bri/ Dire) 11:50 19-01-22 NNNN

 

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 13.22.30

Covid, conferenza ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’

Covid, conferenza ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’ Il 26 gennaio con la viceministra degli Esteri Marina Sereni Roma, 19 gen. (askanews) – Il 26 gennaio alle ore 11.30 in diretta streaming sulla piattaforma Codeway si discute di equità vaccinale, tutela della salute globale e percezione dell’Africa con la Viceministra Sereni, il Professor Ricciardi e l’esperta di comunicazione della migrazione Tana Anglana, a partire dall’indagine Ipsos per Amref Italia “La narrazione sull’Africa” In un mondo definitivamente globalizzato, la corsa all’immunità vaccinale non può essere nazionale. La sfida mondiale alla pandemia da Covid-19 ha reso ancora più evidenti contraddizioni, limiti, disuguaglianze e potenzialità riguardo alla tutela della salute di tutti. Mercoledì 26 gennaio alle ore 11.30 prende le mosse da questo tema l’incontro organizzato da Amref Italia e Fiera Roma “Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa”. (Segue) red/Mgi 20220119T131725Z

 

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 13.22.30

Covid, conferenza ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’ -2-

Covid, conferenza ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’ -2- Roma, 19 gen. (askanews) – L’appuntamento, in diretta streaming sulla piattaforma Codeway (per partecipare all’incontro basta registrarsi attraverso il sito http://www.codewayexpo.com), sarà occasione per discutere di equità vaccinale e aiuti ai Paesi a basso reddito in tempi di pandemia e della necessità di un futuro in salute per il continente africano, per il bene di tutti. Riflessioni e dibattito dei relatori prenderanno spunto dai risultati dell’indagine “La narrazione sull’Africa” realizzata da Ipsos per Amref Health Africa – Italia. La ricerca indaga su che cosa pensa l’opinione pubblica italiana sull’aiuto verso i Paesi a medio e basso reddito, su temi come la vaccinazione Covid-19, sulla sospensione dei brevetti e affronta argomenti che hanno a che fare con la narrazione del Continente africano: il livello di conoscenza sull’Africa, la vicinanza tra italiani e africani, il consumo di cultura africana – musica, libri, cibo – nel nostro Paese. (Segue) red/Mgi 20220119T131732Z

 

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 13.22.30

Covid, conferenza ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’ -3-

Covid, conferenza ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’ -3- Roma, 19 gen. (askanews) – La conversazione è una delle tappe di avvicinamento a Codeway – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla Cooperazione allo Sviluppo Internazionale con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore, in programma a Fiera Roma dal 18 al 20 maggio 2022. Moderati da Marina Sapia, Caporedattore Esteri di Rainews, prenderanno parte al dibattito: Marina Sereni – Vice Ministra Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Walter Ricciardi – Prof. Salute Pubblica Università Cattolica del Sacro Cuore e Consigliere del Ministro della Salute per la Pandemia, Nando Pagnoncelli – Presidente Ipsos, Tana Anglana – Esperta cambiamento della narrazione sulle migrazioni – iniziativa Never Alone, Paola Crestani – Presidente Amref Health Africa – Italia e Wladimiro Boccali – Coordinatore Codeway Expo. red/Mgi 20220119T131739Z

 

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 16.00.09

Vaccini: incontro sull’impegno per l’Africa con Sereni e Ricciardi

Vaccini: incontro sull’impegno per l’Africa con Sereni e Ricciardi Milano, 19 gen. (LaPresse) – In un mondo definitivamente globalizzato, la corsa all’immunità vaccinale non può essere nazionale. La sfida mondiale alla pandemia da Covid-19 ha reso ancora più evidenti contraddizioni, limiti, disuguaglianze e potenzialità riguardo alla tutela della salute di tutti. Mercoledì 26 gennaio alle ore 11.30 prende le mosse da questo tema l’incontro organizzato da Amref Italia e Fiera Roma ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’. L’appuntamento, in diretta streaming sulla piattaforma Codeway (per partecipare all’incontro basta registrarsi attraverso il sito http://www.codewayexpo.com), sarà occasione per discutere di equità vaccinale e aiuti ai Paesi a basso reddito in tempi di pandemia e della necessità di un futuro in salute per il continente africano, per il bene di tutti. Moderati da Marina Sapia, caporedattrice esteri di Rainews, prenderanno parte al dibattito: Marina Sereni – vice ministra Affari esteri e Cooperazione internazionale, Walter Ricciardi – Prof. salute pubblica Università cattolica del Sacro Cuore e consigliere del ministro della Salute per la pandemia, Nando Pagnoncelli – presidente Ipsos, Tana Anglana – esperta cambiamento della narrazione sulle migrazioni – iniziativa Never Alone, Paola Crestani – presidente Amref Health Africa – Italia e Wladimiro Boccali – coordinatore Codeway Expo.(Segue). POL NG01 scp 191557 GEN 22

 

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 16.00.09

Vaccini: incontro sull’impegno per l’Africa con Sereni e Ricciardi-2-

Vaccini: incontro sull’impegno per l’Africa con Sereni e Ricciardi-2- Milano, 19 gen. (LaPresse) – Riflessioni e dibattito dei relatori prenderanno spunto dai risultati dell’indagine ‘La narrazione sull’Africa’, realizzata da Ipsos per Amref Health Africa – Italia. La ricerca indaga su che cosa pensa l’opinione pubblica italiana sull’aiuto verso i Paesi a medio e basso reddito, su temi come la vaccinazione Covid-19, sulla sospensione dei brevetti e affronta argomenti che hanno a che fare con la narrazione del continente africano: il livello di conoscenza sull’Africa, la vicinanza tra italiani e africani, il consumo di cultura africana – musica, libri, cibo – in Italia. La conversazione è una delle tappe di avvicinamento a Codeway – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla cooperazione allo sviluppo internazionale con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore, in programma a Fiera Roma dal 18 al 20 maggio 2022. POL NG01 scp 191557 GEN 22

 

GIOVEDÌ 20 GENNAIO 2022 08.21.11

NEWS ESTERI. Come sta l’Africa? Incontro Codeway mercoledì 26 gennaio

DIR0373 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT NEWS ESTERI. Come sta l’Africa? Incontro Codeway mercoledì 26 gennaio (DIRE – Notiziario settimanale Esteri) Roma, 20 gen. – “In un mondo definitivamente globalizzato, la corsa all’immunità vaccinale non può essere nazionale. La sfida mondiale alla pandemia da Covid-19 ha reso ancora più evidenti contraddizioni, limiti, disuguaglianze e potenzialità riguardo alla tutela della salute di tutti”. E’ da questo assunto che prende le mosse l’incontro organizzato da Amref Italia e Fiera Roma per mercoledì 26 gennaio dal titolo ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’. L’appuntamento, si riferisce in una nota, è “in diretta streaming sulla piattaforma Codeway (per partecipare all’incontro basta registrarsi attraverso il sito http://www.codewayexpo.com)” e vuole essere un’occasione per “discutere di equità vaccinale e aiuti ai Paesi a basso reddito in tempi di pandemia e della necessità di un futuro in salute per il continente africano, per il bene di tutti”. Nella nota si legge ancora: “Riflessioni e dibattito dei relatori prenderanno spunto dai risultati dell’indagine ‘La narrazione sull’Africa’ realizzata da Ipsos per Amref Health Africa – Italia. La ricerca indaga su che cosa pensa l’opinione pubblica italiana sull’aiuto verso i Paesi a medio e basso reddito, su temi come la vaccinazione Covid-19 e la sospensione dei brevetti e affronta argomenti che hanno a che fare con la narrazione del continente africano: il livello di conoscenza sull’Africa, la vicinanza tra italiani e africani, il consumo di cultura africana – musica, libri, cibo – nel nostro Paese”. La conversazione, informa il comunicato, “è una delle tappe di avvicinamento a Codeway – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla Cooperazione allo sviluppo internazionale con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore, in programma a Fiera Roma dal 18 al 20 maggio 2022″. La nota prosegue: “Moderati da Marina Sapia, caporedattrice Esteri di Rainews, prenderanno parte al dibattito: Marina Sereni viceministra degli Affari esteri e della cooperazione internazionale; Walter Ricciardi, docente di Salute pubblica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e consigliere del ministro della Salute per la pandemia; Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos; Tana Anglana, esperta di cambiamento della narrazione sulle migrazioni, iniziativa Never Alone; Paola Crestani, presidente di Amref Health Africa – Italia e Wladimiro Boccali, coordinatore Codeway Expo”. (Red/ Dire) 08:19 20-01-22 NNNN

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 11.27.12

FIERE: ROMA, DA CODEWAY APPUNTAMENTO SU ‘SALUTE E SVILUPPO: L’IMPEGNO PER L’AFRICA’ =

ADN0359 7 CRO 0 ADN CRO NAZ FIERE: ROMA, DA CODEWAY APPUNTAMENTO SU ‘SALUTE E SVILUPPO: L’IMPEGNO PER L’AFRICA’ = Il 26 gennaio alle ore 11.30 in diretta streaming sulla piattaforma CODEWAY si discute di equità vaccinale, tutela della salute globale e percezione dell’Africa con la viceministra Sereni Roma, 19 gen. (Adnkronos/Labitalia) – In un mondo definitivamente globalizzato, la corsa all’immunità vaccinale non può essere nazionale. La sfida mondiale alla pandemia da Covid-19 ha reso ancora più evidenti contraddizioni, limiti, disuguaglianze e potenzialità riguardo alla tutela della salute di tutti. Mercoledì 26 gennaio alle ore 11.30 prende le mosse da questo tema l’incontro organizzato da Amref Italia e Fiera Roma ”Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa”. L’appuntamento, in diretta streaming sulla piattaforma CODEWAY (per partecipare all’incontro basta registrarsi attraverso il sito http://www.codewayexpo.com), sarà occasione per discutere di equità vaccinale e aiuti ai Paesi a basso reddito in tempi di pandemia e della necessità di un futuro in salute per il continente africano, per il bene di tutti. Riflessioni e dibattito dei relatori prenderanno spunto dai risultati dell’indagine ”La narrazione sull’Africa” realizzata da Ipsos per Amref Health Africa – Italia. La ricerca indaga su che cosa pensa l’opinione pubblica italiana sull’aiuto verso i Paesi a medio e basso reddito, su temi come la vaccinazione Covid-19, sulla sospensione dei brevetti e affronta argomenti che hanno a che fare con la narrazione del Continente africano: il livello di conoscenza sull’Africa, la vicinanza tra italiani e africani, il consumo di cultura africana – musica, libri, cibo – nel nostro Paese. (segue) (Map/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 19-GEN-22 11:26 NNNN

 

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 11.27.12

FIERE: ROMA, DA CODEWAY APPUNTAMENTO SU ‘SALUTE E SVILUPPO: L’IMPEGNO PER L’AFRICA’ (2) =

ADN0360 7 CRO 0 ADN CRO NAZ FIERE: ROMA, DA CODEWAY APPUNTAMENTO SU ‘SALUTE E SVILUPPO: L’IMPEGNO PER L’AFRICA’ (2) = (Adnkronos/Labitalia) – La conversazione è una delle tappe di avvicinamento a CODEWAY – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla Cooperazione allo Sviluppo Internazionale con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore, in programma a Fiera Roma dal 18 al 20 maggio 2022. Moderati da Marina Sapia, Caporedattore Esteri di Rainews, prenderanno parte al dibattito: Marina Sereni, vice Ministra Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Walter Ricciardi, professore Salute Pubblica Università Cattolica del Sacro Cuore e Consigliere del Ministro della Salute per la Pandemia, Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos, Tana Anglana, esperta cambiamento della narrazione sulle migrazioni – iniziativa Never Alone, Paola Crestani, presidente Amref Health Africa – Italia e Wladimiro Boccali, coordinatore CODEWAY Expo. (Map/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 19-GEN-22 11:26 NNNN

 

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 11.51.42

COOPERAZIONE. COME STA L’AFRICA? INCONTRO CODEWAY MERCOLEDÌ 26

DIR1000 3 SOC 0 RR1 N/POL / DIR /TXT COOPERAZIONE. COME STA L’AFRICA? INCONTRO CODEWAY MERCOLEDÌ 26 A PARTIRE DA RICERCA IPSOS-AMREF, FOCUS SALUTE E SVILUPPO (DIRE) Roma, 19 gen. – “In un mondo definitivamente globalizzato, la corsa all’immunità vaccinale non può essere nazionale. La sfida mondiale alla pandemia da Covid-19 ha reso ancora più evidenti contraddizioni, limiti, disuguaglianze e potenzialità riguardo alla tutela della salute di tutti”. E’ da questo assunto che prende le mosse l’incontro organizzato da Amref Italia e Fiera Roma per mercoledì 26 gennaio dal titolo ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’. L’appuntamento, si riferisce in una nota, è “in diretta streaming sulla piattaforma CODEWAY (per partecipare all’incontro basta registrarsi attraverso il sito http://www.codewayexpo.com)” e vuole essere un’occasione per “discutere di equità vaccinale e aiuti ai Paesi a basso reddito in tempi di pandemia e della necessità di un futuro in salute per il continente africano, per il bene di tutti”. Nella nota si legge ancora: “Riflessioni e dibattito dei relatori prenderanno spunto dai risultati dell’indagine ‘La narrazione sull’Africa’ realizzata da Ipsos per Amref Health Africa – Italia. La ricerca indaga su che cosa pensa l’opinione pubblica italiana sull’aiuto verso i Paesi a medio e basso reddito, su temi come la vaccinazione Covid-19 e la sospensione dei brevetti e affronta argomenti che hanno a che fare con la narrazione del continente africano: il livello di conoscenza sull’Africa, la vicinanza tra italiani e africani, il consumo di cultura africana – musica, libri, cibo – nel nostro Paese”.(SEGUE) (Com/Bri/ Dire) 11:50 19-01-22 NNNN

 

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 11.51.42

COOPERAZIONE. COME STA L’AFRICA? INCONTRO CODEWAY MERCOLEDÌ 26 -2-

DIR1001 3 SOC 0 RR1 N/POL / DIR /TXT COOPERAZIONE. COME STA L’AFRICA? INCONTRO CODEWAY MERCOLEDÌ 26 -2- (DIRE) Roma, 19 gen. – La conversazione, informa il comunicato, “è una delle tappe di avvicinamento a CODEWAY – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla Cooperazione allo sviluppo internazionale con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore, in programma a Fiera Roma dal 18 al 20 maggio 2022”. La nota prosegue: “Moderati da Marina Sapia, caporedattrice Esteri di Rainews, prenderanno parte al dibattito: Marina Sereni viceministra degli Affari esteri e della cooperazione internazionale; Walter Ricciardi, docente di Salute pubblica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e consigliere del ministro della Salute per la pandemia; Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos; Tana Anglana, esperta di cambiamento della narrazione sulle migrazioni, iniziativa Never Alone; Paola Crestani, presidente di Amref Health Africa – Italia e Wladimiro Boccali, coordinatore CODEWAY Expo”. (Com/Bri/ Dire) 11:50 19-01-22 NNNN

 

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 13.22.30

Covid, conferenza ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’

Covid, conferenza ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’ Il 26 gennaio con la viceministra degli Esteri Marina Sereni Roma, 19 gen. (askanews) – Il 26 gennaio alle ore 11.30 in diretta streaming sulla piattaforma Codeway si discute di equità vaccinale, tutela della salute globale e percezione dell’Africa con la Viceministra Sereni, il Professor Ricciardi e l’esperta di comunicazione della migrazione Tana Anglana, a partire dall’indagine Ipsos per Amref Italia “La narrazione sull’Africa” In un mondo definitivamente globalizzato, la corsa all’immunità vaccinale non può essere nazionale. La sfida mondiale alla pandemia da Covid-19 ha reso ancora più evidenti contraddizioni, limiti, disuguaglianze e potenzialità riguardo alla tutela della salute di tutti. Mercoledì 26 gennaio alle ore 11.30 prende le mosse da questo tema l’incontro organizzato da Amref Italia e Fiera Roma “Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa”. (Segue) red/Mgi 20220119T131725Z

 

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 13.22.30

Covid, conferenza ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’ -2-

Covid, conferenza ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’ -2- Roma, 19 gen. (askanews) – L’appuntamento, in diretta streaming sulla piattaforma Codeway (per partecipare all’incontro basta registrarsi attraverso il sito http://www.codewayexpo.com), sarà occasione per discutere di equità vaccinale e aiuti ai Paesi a basso reddito in tempi di pandemia e della necessità di un futuro in salute per il continente africano, per il bene di tutti. Riflessioni e dibattito dei relatori prenderanno spunto dai risultati dell’indagine “La narrazione sull’Africa” realizzata da Ipsos per Amref Health Africa – Italia. La ricerca indaga su che cosa pensa l’opinione pubblica italiana sull’aiuto verso i Paesi a medio e basso reddito, su temi come la vaccinazione Covid-19, sulla sospensione dei brevetti e affronta argomenti che hanno a che fare con la narrazione del Continente africano: il livello di conoscenza sull’Africa, la vicinanza tra italiani e africani, il consumo di cultura africana – musica, libri, cibo – nel nostro Paese. (Segue) red/Mgi 20220119T131732Z

 

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 13.22.30

Covid, conferenza ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’ -3-

Covid, conferenza ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’ -3- Roma, 19 gen. (askanews) – La conversazione è una delle tappe di avvicinamento a Codeway – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla Cooperazione allo Sviluppo Internazionale con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore, in programma a Fiera Roma dal 18 al 20 maggio 2022. Moderati da Marina Sapia, Caporedattore Esteri di Rainews, prenderanno parte al dibattito: Marina Sereni – Vice Ministra Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Walter Ricciardi – Prof. Salute Pubblica Università Cattolica del Sacro Cuore e Consigliere del Ministro della Salute per la Pandemia, Nando Pagnoncelli – Presidente Ipsos, Tana Anglana – Esperta cambiamento della narrazione sulle migrazioni – iniziativa Never Alone, Paola Crestani – Presidente Amref Health Africa – Italia e Wladimiro Boccali – Coordinatore Codeway Expo. red/Mgi 20220119T131739Z

 

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 16.00.09

Vaccini: incontro sull’impegno per l’Africa con Sereni e Ricciardi

Vaccini: incontro sull’impegno per l’Africa con Sereni e Ricciardi Milano, 19 gen. (LaPresse) – In un mondo definitivamente globalizzato, la corsa all’immunità vaccinale non può essere nazionale. La sfida mondiale alla pandemia da Covid-19 ha reso ancora più evidenti contraddizioni, limiti, disuguaglianze e potenzialità riguardo alla tutela della salute di tutti. Mercoledì 26 gennaio alle ore 11.30 prende le mosse da questo tema l’incontro organizzato da Amref Italia e Fiera Roma ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’. L’appuntamento, in diretta streaming sulla piattaforma Codeway (per partecipare all’incontro basta registrarsi attraverso il sito http://www.codewayexpo.com), sarà occasione per discutere di equità vaccinale e aiuti ai Paesi a basso reddito in tempi di pandemia e della necessità di un futuro in salute per il continente africano, per il bene di tutti. Moderati da Marina Sapia, caporedattrice esteri di Rainews, prenderanno parte al dibattito: Marina Sereni – vice ministra Affari esteri e Cooperazione internazionale, Walter Ricciardi – Prof. salute pubblica Università cattolica del Sacro Cuore e consigliere del ministro della Salute per la pandemia, Nando Pagnoncelli – presidente Ipsos, Tana Anglana – esperta cambiamento della narrazione sulle migrazioni – iniziativa Never Alone, Paola Crestani – presidente Amref Health Africa – Italia e Wladimiro Boccali – coordinatore Codeway Expo.(Segue). POL NG01 scp 191557 GEN 22

 

MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022 16.00.09

Vaccini: incontro sull’impegno per l’Africa con Sereni e Ricciardi-2-

Vaccini: incontro sull’impegno per l’Africa con Sereni e Ricciardi-2- Milano, 19 gen. (LaPresse) – Riflessioni e dibattito dei relatori prenderanno spunto dai risultati dell’indagine ‘La narrazione sull’Africa’, realizzata da Ipsos per Amref Health Africa – Italia. La ricerca indaga su che cosa pensa l’opinione pubblica italiana sull’aiuto verso i Paesi a medio e basso reddito, su temi come la vaccinazione Covid-19, sulla sospensione dei brevetti e affronta argomenti che hanno a che fare con la narrazione del continente africano: il livello di conoscenza sull’Africa, la vicinanza tra italiani e africani, il consumo di cultura africana – musica, libri, cibo – in Italia. La conversazione è una delle tappe di avvicinamento a Codeway – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla cooperazione allo sviluppo internazionale con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore, in programma a Fiera Roma dal 18 al 20 maggio 2022. POL NG01 scp 191557 GEN 22

 

GIOVEDÌ 20 GENNAIO 2022 08.21.11

NEWS ESTERI. Come sta l’Africa? Incontro Codeway mercoledì 26 gennaio

DIR0373 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT NEWS ESTERI. Come sta l’Africa? Incontro Codeway mercoledì 26 gennaio (DIRE – Notiziario settimanale Esteri) Roma, 20 gen. – “In un mondo definitivamente globalizzato, la corsa all’immunità vaccinale non può essere nazionale. La sfida mondiale alla pandemia da Covid-19 ha reso ancora più evidenti contraddizioni, limiti, disuguaglianze e potenzialità riguardo alla tutela della salute di tutti”. E’ da questo assunto che prende le mosse l’incontro organizzato da Amref Italia e Fiera Roma per mercoledì 26 gennaio dal titolo ‘Salute e sviluppo: l’impegno per l’Africa’. L’appuntamento, si riferisce in una nota, è “in diretta streaming sulla piattaforma Codeway (per partecipare all’incontro basta registrarsi attraverso il sito http://www.codewayexpo.com)” e vuole essere un’occasione per “discutere di equità vaccinale e aiuti ai Paesi a basso reddito in tempi di pandemia e della necessità di un futuro in salute per il continente africano, per il bene di tutti”. Nella nota si legge ancora: “Riflessioni e dibattito dei relatori prenderanno spunto dai risultati dell’indagine ‘La narrazione sull’Africa’ realizzata da Ipsos per Amref Health Africa – Italia. La ricerca indaga su che cosa pensa l’opinione pubblica italiana sull’aiuto verso i Paesi a medio e basso reddito, su temi come la vaccinazione Covid-19 e la sospensione dei brevetti e affronta argomenti che hanno a che fare con la narrazione del continente africano: il livello di conoscenza sull’Africa, la vicinanza tra italiani e africani, il consumo di cultura africana – musica, libri, cibo – nel nostro Paese”. La conversazione, informa il comunicato, “è una delle tappe di avvicinamento a Codeway – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla Cooperazione allo sviluppo internazionale con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore, in programma a Fiera Roma dal 18 al 20 maggio 2022″. La nota prosegue: “Moderati da Marina Sapia, caporedattrice Esteri di Rainews, prenderanno parte al dibattito: Marina Sereni viceministra degli Affari esteri e della cooperazione internazionale; Walter Ricciardi, docente di Salute pubblica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e consigliere del ministro della Salute per la pandemia; Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos; Tana Anglana, esperta di cambiamento della narrazione sulle migrazioni, iniziativa Never Alone; Paola Crestani, presidente di Amref Health Africa – Italia e Wladimiro Boccali, coordinatore Codeway Expo”. (Red/ Dire) 08:19 20-01-22 NNNN


Agenzie di stampa: Codeway 2021 Digital Edition (2a Parte)

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 08.04.29

NEWS ESTERI. Maestripieri (Aics): Coinvolgiamo sempre più profit.

DIR0328 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT NEWS ESTERI. Maestripieri (Aics): Coinvolgiamo sempre più profit (DIRE – Notiziario settimanale Esteri) Roma, 2 dic. – “Tre bandi di cofinanziamento per 45 iniziative imprenditoriali con un contributo dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) da 4,3 milioni di euro, a fronte di un valore per i progetti da 9,4 milioni, soprattutto in Paesi prioritari in Africa e nei settori dell’agricoltura, il ciclo dei rifiuti e del turismo responsabile”. Numeri e coordinate del coinvolgimento del settore privato nei progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo presentati oggi da Luca Maestripieri, direttore di Aics. L’occasione è stata Codeway-Cooperation Development Expo, appuntamento fieristico la cui prima fase si svolge da remoto a partire da oggi fino a venerdì, patrocinata tra gli altri anche da Aics. Maestripieri ha affermato che “la legge 125 del 2014 riconosce l’importanza del mondo profit e lo statuto dell’Agenzia è ancora più esplicito per quanto riguarda l’affidare progetti di cooperazione a imprese private”. La maggioranza dei privati coinvolti, ha affermato il direttore, “sono imprese medie e piccole, anche se non mancano le grandi, comprese le spa”. Tra le storie di successo c’è quella di “Irritec, azienda a cui abbiamo assegnato un progetto per l’irrigazione in Senegal che poco dopo è stata insignita insieme ad altri nove soggetti internazionali del titolo di ‘Sdgs pioneer’ nel corso del Leader summit del Global compact delle Nazioni Unite a New York”, ha ricordato il direttore di Aics. La partecipazione del profit al settore della cooperazione internazionale allo sviluppo, ha osservato Maestripieri, “è limitato al momento da alcuni agenti esogeni, come il doveroso rispetto del ‘de minimis’ previsto dalla normativa europea in fatto di aiuti di Stato alle imprese”. Per questo Aics, ha reso noto Maestripieri, “lavora da tempo negli organismi preposti per proporre alla Commissione europea la questione dell’esenzione dell’applicazione di queste regole per le imprese che eseguono iniziative o programmi di cooperazione”. (Red/ Dire) 08:03 02-12-21 NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.03.11

FIERE: ROMA, TRANSIZIONE ECOLOGICA, FORMAZIONE E SAHEL PROTAGONISTI A CODEWAY.

ADN1609 7 ECO 0 ADN ECO NAZ FIERE: ROMA, TRANSIZIONE ECOLOGICA, FORMAZIONE E SAHEL PROTAGONISTI A CODEWAY = la manifestazione sulla cooperazione di Fiera Roma Roma, 2 dic. (Adnkronos/Labitalia) – La transizione ecologica non può che essere globale e quanto avviene in questo senso nei Paesi in via di sviluppo riguarda inevitabilmente tutti noi. Su questo tema si sono concentrati i protagonisti della seconda giornata di CODEWAY, – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla Cooperazione allo Sviluppo Internazionale, organizzata da Fiera Roma con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore. Il dibattito si è soffermato su ciò che sta avvenendo nei paesi in via di sviluppo in termini di transizione ecologica e su come questo processo possa essere promosso concretamente. Una esigenza strategica su cui ci si è confrontati partendo dagli esempi concreti di aziende italiane impegnate in questo ambito e in questi Paesi. Ma anche tenendo conto di un presupposto: la stretta relazione tra crescita e disponibilità di comunicazione. Ne ha parlato con l’evidenza dei numeri Marzia Minozzi, Responsabile Regolamentazione e Normativa Asstel, che ha portato ad esempio il caso Africa, continente in cui ogni 10% aggiuntivo di copertura radiomobile genera un impatto economico del 2,5% del Pil. Una proposta concreta è arrivata da Green Utility, società leader nel settore delle energie rinnovabili, da sempre convinta che la sostenibilità sia un asset chiave per le imprese. L’azienda sta lavorando al progetto di dare una nuova vita nei Paesi in via di Sviluppo ai moduli fotovoltaici che hanno circa 8-9 anni di esercizio e sono ancora perfettamente funzionanti, ma non possono essere riutilizzati in Italia. (segue) (Map/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 02-DIC-21 18:58 NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.03.11

FIERE: ROMA, TRANSIZIONE ECOLOGICA, FORMAZIONE E SAHEL PROTAGONISTI A CODEWAY (2).

ADN1610 7 ECO 0 ADN ECO NAZ FIERE: ROMA, TRANSIZIONE ECOLOGICA, FORMAZIONE E SAHEL PROTAGONISTI A CODEWAY (2) = (Adnkronos/Labitalia) – Questo accade perché la prassi italiana prevede che ciascun modulo fotovoltaico abbia un suo codice identificativo che viene associato ad uno solo impianto fotovoltaico incentivato e pertanto un modulo non può essere smontato da un impianto e re-installato in un altro impianto incentivato (principalmente per evitare furti). Questo fa sì che, se in un impianto fotovoltaico italiano si rende necessario sostituire circa il 40% dei moduli perché rotti o non performanti, quasi sempre si sostituiscono anche gli altri 60% dei moduli “non problematici” per ragioni di impostazione elettrica dell’impianto. Proprio questo 60% di moduli validi e funzionanti, ma che hanno forti limitazioni per essere re-installati da altre parti in Italia, potrebbero essere messi a disposizione delle Ong per progetti in Africa o in altri Paesi in via di sviluppo. L’urgenza di puntare su formazione e sviluppo in Africa è stato l’altro tema protagonista della seconda giornata di lavori di CODEWAY. Le tendenze di crescita demografica del continente africano e il ritmo di crescita economica e di industrializzazione impongono una riflessione approfondita sulla necessità di formare culturalmente e professionalmente milioni di giovani che nei prossimi anni e fino alla fine del secolo si affacceranno sul mondo del lavoro. Sia che questi giovani decidano di restare nei propri paesi di origine, sia che decidano di migrare in cerca di fortuna, la capacità di offrire loro occasioni di formazione è fondamentale. Lo è per i paesi di partenza (impegnati in uno sviluppo industriale che ha bisogno di competenze) e lo è per gli eventuali paesi di arrivo, che, interessati da fenomeni di contrazione demografica potrebbero aver bisogno di persone con delle professionalità definite. (segue) (Map/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 02-DIC-21 18:58 NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.03.58

FIERE: ROMA, TRANSIZIONE ECOLOGICA, FORMAZIONE E SAHEL PROTAGONISTI A CODEWAY (3).

ADN1611 7 ECO 0 ADN ECO NAZ FIERE: ROMA, TRANSIZIONE ECOLOGICA, FORMAZIONE E SAHEL PROTAGONISTI A CODEWAY (3) = (Adnkronos/Labitalia) – Sono intervenuti su questo tema importanti realtà imprenditoriali e associative. In particolare, il professor Haruna Fnse, vice presidente esecutivo e amministratore delegato della Agenzia per le infrastrutture scientifiche e ingegneristiche della Nigeria, che, interloquendo con il presidente di Confartigianato Marco Granelli e con Filippo Prosperi della De Lorenzo Spa, ha rimarcato la necessità di costruire progetti di formazione per migranti sia in ambito scolastico e universitario, sia con stage nelle imprese italiane con l’obiettivo di avviare imprese e progetti di cooperazione nei Paesi d’origine. A riprova del fatto che anche la formazione è un terreno nel quale profit e no-profit possono collaborare a mutuo beneficio. Gli appuntamenti pomeridiani hanno avuto come tema centrale il Sahel. Hanno approfondito le complesse dinamiche che caratterizzano quel territorio la Rappresentante speciale dell’Unione europea per il Sahel, Emanuela Del Re, il presidente della Fondazione Italianieuropei, Massimo D’Alema, e gli autori, autori del libro ”Il grande gioco del Sahel”, Marco Aime e Andrea De Georgio, oltre a un approfondimento sulla situazione umanitaria nella regione a cura della Croce Rossa Italiana. In tutti gli interventi è stata sottolineata l’importanza strategica per l’Europa di intervenire in questa area del continente africano. Nell’ambito di interventi di cooperazione allo sviluppo, emerge con forza la necessità di passare dall’ ”aiutiamoli a casa loro” al ”formiamoli a casa nostra”, costruendo così le condizioni per progetti di cooperazione al rientro nei Paesi di origine. (Map/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 02-DIC-21 18:58 NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.17.14

Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno.

NOVA0231 3 POL 1 NOV ECO Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno Roma, 02 dic – (Nova) – La transizione ecologica non puo’ che essere globale e quanto avviene in questo senso nei Paesi in via di sviluppo riguarda inevitabilmente tutti noi. Su questo tema si sono concentrati i protagonisti della seconda giornata di Codeway, Ccooperation development expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla cooperazione allo sviluppo internazionale, organizzata da Fiera Roma con un focus specifico su aziende e realta’ profit impegnate nel settore. “Il dibattito -si legge in una nota – si e’ soffermato su cio’ che sta avvenendo nei paesi in via di sviluppo in termini di transizione ecologica e su come questo processo possa essere promosso concretamente. Una esigenza strategica su cui ci si e’ confrontati partendo dagli esempi concreti di aziende italiane impegnate in questo ambito e in questi Paesi. Ma anche tenendo conto di un presupposto: la stretta relazione tra crescita e disponibilità di comunicazione. (segue) (Com) NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.17.14

Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (2).

NOVA0232 3 POL 1 NOV ECO Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (2) Roma, 02 dic – (Nova) – Ne ha parlato con l’evidenza dei numeri Marzia Minozzi, responsabile regolamentazione e normativa Asstel, che ha portato ad esempio il caso Africa, continente in cui ogni 10 per cento aggiuntivo di copertura radiomobile genera un impatto economico del 2,5 per cento del Pil”. Una proposta concreta e’ arrivata da Green Utility, società leader nel settore delle energie rinnovabili, da sempre convinta che la sostenibilità sia un asset chiave per le imprese. L’azienda sta lavorando al progetto di dare una nuova vita nei Paesi in via di sviluppo ai moduli fotovoltaici che hanno circa 8-9 anni di esercizio e sono ancora perfettamente funzionanti, ma non possono essere riutilizzati in Italia. (segue) (Com) NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.17.14

Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (3).

NOVA0233 3 POL 1 NOV ECO Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (3) Roma, 02 dic – (Nova) – “Questo accade perché -si legge nella nota- la prassi italiana prevede che ciascun modulo fotovoltaico abbia un suo codice identificativo che viene associato ad uno solo impianto fotovoltaico incentivato e pertanto un modulo non può essere smontato da un impianto e re-installato in un altro impianto incentivato (principalmente per evitare furti). Questo fa sì che, se in un impianto fotovoltaico italiano si rende la necessità di sostituire circa il 40 per cento dei moduli perché rotti o non performanti, quasi sempre si sostituiscono anche gli altri 60 per cento dei moduli “non problematici” per ragioni di impostazione elettrica dell’impianto. Proprio questo 60 per cento di moduli validi e funzionanti, ma che hanno forti limitazioni per essere re-installati da altre parti in Italia, potrebbero essere messi a disposizione delle Ong per progetti in Africa o in altri Paesi in via di sviluppo”. (segue) (Com) NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.17.14

Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno.

NOVA0662 3 POL 1 NOV ECO Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno Roma, 02 dic – (Nova) – La transizione ecologica non può che essere globale e quanto avviene in questo senso nei Paesi in via di sviluppo riguarda inevitabilmente tutti noi. Su questo tema si sono concentrati i protagonisti della seconda giornata di Codeway, Ccooperation development expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla cooperazione allo sviluppo internazionale, organizzata da Fiera Roma con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore. “Il dibattito -si legge in una nota – si è soffermato su ciò che sta avvenendo nei paesi in via di sviluppo in termini di transizione ecologica e su come questo processo possa essere promosso concretamente. Una esigenza strategica su cui ci si e’ confrontati partendo dagli esempi concreti di aziende italiane impegnate in questo ambito e in questi Paesi. Ma anche tenendo conto di un presupposto: la stretta relazione tra crescita e disponibilità di comunicazione. (segue) (Com) NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.17.14

Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (4).

NOVA0234 3 POL 1 NOV ECO Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (4) Roma, 02 dic – (Nova) – L’urgenza di puntare su formazione e sviluppo in Africa e’ stato l’altro tema protagonista della seconda giornata di lavori di Codeway. Le tendenze di crescita demografica del continente africano e il ritmo di crescita economica e di industrializzazione impongono una riflessione approfondita sulla necessita’ di formare culturalmente e professionalmente milioni di giovani che nei prossimi anni e fino alla fine del secolo si affacceranno sul mondo del lavoro. Sia che questi giovani decidano di restare nei propri paesi di origine, sia che decidano di migrare in cerca di fortuna, la capacita’ di offrire loro occasioni di formazione è fondamentale. Lo è per i paesi di partenza (impegnati in uno sviluppo industriale che ha bisogno di competenze) e lo è per gli eventuali paesi di arrivo, che, interessati da fenomeni di contrazione demografica potrebbero aver bisogno di persone con delle professionalità definite. (segue) (Com) NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.17.14

Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (5).

NOVA0235 3 POL 1 NOV ECO Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (5) Roma, 02 dic – (Nova) – Sono intervenuti su questo tema importanti realtà imprenditoriali e associative. In particolare, il Professor Haruna Fnse, Vice presidente esecutivo e Amministratore delegato della Agenzia per le infrastrutture scientifiche e ingegneristiche della Nigeria, che, interloquendo con il Presidente di Confartigianato Marco Granelli e con Filippo Prosperi della De Lorenzo Spa, ha rimarcato la necessita’ di costruire progetti di formazione per migranti sia in ambito scolastico/universitario, sia con stage nelle imprese italiane con l’obiettivo di avviare imprese e progetti di cooperazione nei Paesi d’origine. A riprova del fatto che anche la formazione e’ un terreno nel quale profit e no-profit possono collaborare a mutuo beneficio. (segue) (Com) NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.17.15

Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (6).

NOVA0236 3 POL 1 NOV ECO Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (6) Roma, 02 dic – (Nova) – Gli appuntamenti pomeridiani hanno avuto come tema centrale il Sahel. Hanno approfondito le complesse dinamiche che caratterizzano quel territorio la Rappresentante speciale dell’Unione europea per il Sahel, Emanuela Del Re, il Presidente della Fondazione Italianieuropei, Massimo D’Alema, e gli autori, autori del libro “Il grande gioco del Sahel”, Marco Aime e Andrea De Georgio, oltre a un approfondimento sulla situazione umanitaria nella regione a cura della Croce Rossa Italiana. In tutti gli interventi e’ stata sottolineata l’importanza strategica per l’Europa di intervenire in questa area del continente africano. Nell’ambito di interventi di cooperazione allo sviluppo, emerge con forza la necessita’ di passare dall’ “aiutiamoli a casa loro” al “formiamoli a casa nostra”, costruendo cosi’ le condizioni per progetti di cooperazione al rientro nei Paesi di origine. (Com) NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 20.01.12

Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma.

Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma Dedicata alla Cooperazione allo Sviluppo Internazionale Roma, 2 dic. (askanews) – La transizione ecologica non può che essere globale e quanto avviene in questo senso nei Paesi in via di sviluppo riguarda inevitabilmente tutti noi. Su questo tema si sono concentrati i protagonisti della seconda giornata di Codeway, – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla Cooperazione allo Sviluppo Internazionale, organizzata da Fiera Roma con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore. Il dibattito si è soffermato su ciò che sta avvenendo nei paesi in via di sviluppo in termini di transizione ecologica e su come questo processo possa essere promosso concretamente. Una esigenza strategica su cui ci si è confrontati partendo dagli esempi concreti di aziende italiane impegnate in questo ambito e in questi Paesi. Ma anche tenendo conto di un presupposto: la stretta relazione tra crescita e disponibilità di comunicazione. Ne ha parlato con l’evidenza dei numeri Marzia Minozzi, Responsabile Regolamentazionee Normativa Asstel, che ha portato ad esempio il caso Africa, continente in cui ogni 10% aggiuntivo di copertura radiomobile genera un impatto economico del 2,5% del Pil.(Segue) Ihr 20211202T200057Z 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 20.01.12

Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma -2-

Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma -2- Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma -2- Roma, 2 dic. (askanews) – Una proposta concreta è arrivata da Green Utility, società leader nel settore delle energie rinnovabili, da sempre convinta che la sostenibilità sia un asset chiave per le imprese. L’azienda sta lavorando al progetto di dare una nuova vita nei Paesi in via di Sviluppo ai moduli fotovoltaici che hanno circa 8-9 anni di esercizio e sono ancora perfettamente funzionanti, ma non possono essere riutilizzati in Italia. Questo accade perché la prassi italiana prevede che ciascun modulo fotovoltaico abbia un suo codice identificativo che viene associato ad uno solo impianto fotovoltaico incentivato e pertanto un modulo non può essere smontato da un impianto e re-installato in un altro impianto incentivato (principalmente per evitare furti). Questo fa sì che, se in un impianto fotovoltaico italiano si rende la necessità di sostituire circa il 40% dei moduli perché rotti o non performanti, quasi sempre si sostituiscono anche gli altri 60% dei moduli “non problematici” per ragioni di impostazione elettrica dell’impianto. Proprio questo 60% di moduli validi e funzionanti, ma che hanno forti limitazioni per essere re-installati da altre parti in Italia, potrebbero essere messi a disposizione delle ONG per progetti in Africa o in altri Paesi in via di sviluppo.(Segue) Ihr 20211202T200104Z 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 20.02.29

Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma -3-

Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma -3- Roma, 2 dic. (askanews) – L’urgenza di puntare su formazione e sviluppo in Africa è stato l’altro tema protagonista della seconda giornata di lavori di Codeway. Le tendenze di crescita demografica del continente africano e il ritmo di crescita economica e di industrializzazione impongono una riflessione approfondita sulla necessità di formare culturalmente e professionalmente milioni di giovani che nei prossimi anni e fino alla fine del secolo si affacceranno sul mondo del lavoro. Sia che questi giovani decidano di restare nei propri paesi di origine, sia che decidano di migrare in cerca di fortuna, la capacità di offrire loro occasioni di formazione è fondamentale. Lo è per i paesi di partenza (impegnati in uno sviluppo industriale che ha bisogno di competenze) e lo è per gli eventuali paesi di arrivo, che, interessati da fenomeni di contrazione demografica potrebbero aver bisogno di persone con delle professionalità definite. Sono intervenuti su questo tema importanti realtà imprenditoriali e associative. In particolare, il Professor Haruna Fnse, Vice presidente esecutivo e Amministratore delegato della Agenzia per le infrastrutture scientifiche e ingegneristiche della Nigeria, che, interloquendo con il Presidente di Confartigianato Marco Granelli e con Filippo Prosperi della De Lorenzo Spa, ha rimarcato la necessità di costruire progetti di formazione per migranti sia in ambito scolastico/universitario, sia con stage nelle imprese italiane con l’obiettivo di avviare imprese e progetti di cooperazione nei Paesi d’origine. A riprova del fatto che anche la formazione è un terreno nel quale profit e no-profit possono collaborare a mutuo beneficio.(Segue) Ihr 20211202T200111Z 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 20.02.29

Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma -4-

Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma -4- Roma, 2 dic. (askanews) – Gli appuntamenti pomeridiani hanno avuto come tema centrale il Sahel. Hanno approfondito le complesse dinamiche che cara terizzano quel territorio la Rappresentante speciale dell’Unione europea per il Sahel, Emanuela Del Re, il Presidente della Fondazione Italianieuropei, Massimo D’Alema, e gli autori, autori del libro “Il grande gioco del Sahel”, Marco Aime e Andrea De Georgio, oltre a un approfondimento sulla situazione umanitaria nella regione a cura della Croce Rossa Italiana. In tutti gli interventi è stata sottolineata l’importanza strategica per l’Europa di intervenire in questa area del continente africano. Nell’ambito di interventi di cooperazione allo sviluppo, emerge con forza la necessità di passare dall’ “aiutiamoli a casa loro” al “formiamoli a casa nostra”, costruendo così le condizioni per progetti di cooperazione al rientro nei Paesi di origine. Ihr 20211202T200118Z 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 17.45.29

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition.

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition Agricoltura, alimentazione e questione afgana Roma, 3 dic. (askanews) – Si è chiuso oggi Codeway 2021 Digital edition, l’anteprima digitale della Fiera organizzata da Fiera Roma sulla Cooperazione Internazionale con un’attenzione privilegiata al settore profit e alle aziende, in programma in presenza dal 18 al 20 maggio 2022. L’ultima giornata dell’evento, che ha registrato in tutti e tre i giorni una notevole e qualificata partecipazione, ha avuto come tema protagonista della mattina agricoltura e alimentazione in Africa. I relatori -ben rappresentativi di tutte le componenti del mondo della cooperazione, istituzionale, terzo settore e imprese – hanno sottolineato concordemente quanto lo sviluppo del settore agroalimentare africano impatti sull’intero pianeta. Si tratta di un comparto che raggiungerà un valore commerciale di 1.000 miliardi di dollari entro il 2030: l’Africa ospita il 60% delle terre arabili incolte del mondo e la sua produttività rappresenta solo il 10% circa della produzione agricola mondiale, un potenziale fondamentale per alimentare la popolazione africana – in costante crescita – e mondiale. (Segue) red/Mgi 20211203T174508Z 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 17.45.29

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -2-

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -2- Roma, 3 dic. (askanews) – Orientare lo sviluppo agricolo africano affinché segua percorsi virtuosi e sostenibili, per l’ambiente e la salute, è una sfida che riguarda tutti. Come ha sottolineato il Direttore generale dell’Alliance of Bioversity International and the International Center for Tropical Agriculture Juan Lucas Restrepo, è cruciale in quest’ottica il passaggio di competenze. Va in questa direzione la proposta di Filippo Gallinella, Presidente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, di utilizzare aziende agricole confiscate alla mafia per fare formazione dei migranti e costruire progetti di cooperazione al rientro. (Segue) red/Mgi 20211203T174515Z 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 17.47.03

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -3-

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -3- Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -3- Roma, 3 dic. (askanews) – L’importanza della collaborazione pubblico-privato per ottenere risultati efficaci è stata ribadita dal Vice Direttore Centrale Africa Sub-Sahariana al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Fabrizio Lobasso. Ne è un esempio concreto il progetto della Pmi innovativa Apio, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Si tratta di un sistema, nel caso specifico applicato alla filiera produttiva di cacao e caffè, pensato per migliorare attraverso la tecnologia block chain la Supply Chain alimentare, aumentandone equità e sostenibilità, a favore di produttori locali di materie prime e dei produttori/distributori di prodotti alimentari finiti.(Segue) red/Mgi 20211203T174522Z 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 17.47.03

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -4-

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -4- Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -4- Roma, 3 dic. (askanews) – Ne ha parlato il Ceo di Apio, Alessandro Chelli, ed è uno dei progetti illustrati nello stand di Aics, dove sono presentate le molte iniziative promosse dall’Agenzia, che spaziano dall’agribusiness all’innovazione digitale, passando per le energie sostenibili. Gli ospiti di Codeway Digital edition, infatti, oltre a partecipare ai convegni online, hanno potuto visitare gli stand virtuali degli espositori nella “exhibition area”. Tra questi, quello dedicato ai progetti di cooperazione di Croce Rossa Italiana, quello della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per la Cooperazione internazionale e quello di Unidroit, Istituto internazionale che persegue l’armonizzazione del diritto internazionale privato e sul versante africano è particolarmente impegnato su diritto fondiario e proprietà dei terreni. Di grande interesse lo stand di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, che ospita una selezione di aziende che sviluppano soluzioni innovative applicabili al campo della cooperazione internazionale, in particolare negli ambiti medicale e della sicurezza, ambientale, agritech e delle energie rinnovabili. (Segue) red/Mgi 20211203T174531Z 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 17.47.04

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -5-

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -5- Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -5- Roma, 3 dic. (askanews) – Il pomeriggio dell’ultimo giorno di Codeway è stato dedicato alla questione afghana, affrontata in un incontro a cura di AOI, Cini e Link 2007, cui ha preso parte la Vice Ministra degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Marina Sereni, assieme a rappresentanti di Rete Afgana, UNHCR Italia, Tavolo Asilo, Save The Children Italia, Pangea Onlus. “È fondamentale – ha sottolineato Sereni, intervenendo nel dibattito – non spegnere l’attenzione sull’Afghanistan anche ora che non è più sulle prime pagine di giornale, perché la situazione resta drammatica, da un punto di vista umanitario e dei rischi di aumento del terrorismo. Il governo italiano – ha affermato la Vice Ministra – ha scelto un intervento umanitario e politico che guardi al medio periodo, perché l’emergenza è destinata a durare e noi abbiamo una responsabilità: dobbiamo continuare a fare la nostra parte in quel contesto. Proprio a questo risponde il Tavolo di coordinamento sull’Afghanistan richiesto dalle Organizzazioni della Società civile”. Le risorse che l’Italia destinerà alla questione afghana ammontano a 150 milioni di euro, destinati per metà all’Afghanistan e per metà alle regioni limitrofe, suddivisione da modulare a seconda della situazione in fieri sul territorio: “Ora – ha spiegato Sereni – siamo in fase di programmazione, il Tavolo sta lavorando per programmare la gestione di questa massa di risorse entro il 31 dicembre. Ci siamo dati dei criteri, i tre principali sono: fare affidamento sul Sistema delle Nazioni Unite, visto che l’Italia non ha rappresentanza diplomatica sul posto al momento; fare una programmazione flessibile perché la situazione è in evoluzione; dare la priorità alle donne, categoria particolarmente vulnerabile all’interno dei gruppi vulnerabili dei quali ci dobbiamo occupare”. In conclusione la Vice Ministra ha ribadito che “tutto questo lavoro deve avere anche un senso politico. Dobbiamo pensare – ha sottolineato – ai 35 milioni di afghani che restano in Afghanistan, aiutandoli a trovare una via di sopravvivenza dignitosa. È un intervento umanitario doveroso, ma anche una leva fondamentale nei confronti delle autorità talebane e il modo per proteggerci dal ritorno consistente delle organizzazioni terroristiche, facendo sì che l’Afghanistan non diventi la culla dell’instabilità nell’Asia centrale”. red/Mgi 20211203T174538Z 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.01.01

AFGHANISTAN: SERENI, ‘NON SPEGNERE LUCI, SITUAZIONE RESTA DRAMMATICA.

ADN1527 7 EST 0 ADN EST NAZ AFGHANISTAN: SERENI, ‘NON SPEGNERE LUCI, SITUAZIONE RESTA DRAMMATICA’ = ‘Tavolo coordinamento su Afghanistan sta lavorando per programmare la gestione delle risorse entro il 31 dicembre’ Roma, 3 dic. (Adnkronos/Labitalia) – ”È fondamentale non spegnere l’attenzione sull’Afghanistan anche ora che non è più sulle prime pagine di giornale, perché la situazione resta drammatica, da un punto di vista umanitario e dei rischi di aumento del terrorismo. Il governo italiano ha scelto un intervento umanitario e politico che guardi al medio periodo, perché l’emergenza è destinata a durare e noi abbiamo una responsabilità: dobbiamo continuare a fare la nostra parte in quel contesto. Proprio a questo risponde il Tavolo di coordinamento sull’Afghanistan richiesto dalle Organizzazioni della Società civile”. Lo ha detto la vice ministra degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Marina Sereni, intervendo all’incontro sulla questione afghana, organizzato nell’ambito di Codeway 2021 Digital edition, anteprima digitale della Fiera organizzata da Fiera Roma sulla Cooperazione Internazionale. Al dibattito hanno partecipato rappresentanti di Rete Afgana, Unhcr italia, Tavolo Asilo, Save The Children Italia, Pangea Onlus. Le risorse che l’Italia destinerà alla questione afghana ammontano a 150 milioni di euro, destinati per metà all’Afghanistan e per metà alle regioni limitrofe, suddivisione da modulare a seconda della situazione in fieri sul territorio: ”Ora -ha spiegato Sereni- siamo in fase di programmazione, il Tavolo sta lavorando per programmare la gestione di questa massa di risorse entro il 31 dicembre. Ci siamo dati dei criteri, i tre principali sono: fare affidamento sul Sistema delle Nazioni Unite, visto che l’Italia non ha rappresentanza diplomatica sul posto al momento; fare una programmazione flessibile perché la situazione è in evoluzione; dare la priorità alle donne, categoria particolarmente vulnerabile all’interno dei gruppi vulnerabili dei quali ci dobbiamo occupare”. In conclusione la vice ministra ha ribadito che ”tutto questo lavoro deve avere anche un senso politico”. “Dobbiamo pensare – ha sottolineato – ai 35 milioni di afghani che restano in Afghanistan, aiutandoli a trovare una via di sopravvivenza dignitosa. È un intervento umanitario doveroso, ma anche una leva fondamentale nei confronti delle autorità talebane e il modo per proteggerci dal ritorno consistente delle organizzazioni terroristiche, facendo sì che l’Afghanistan non diventi la culla dell’instabilità nell’Asia centrale”. (Map/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 03-DIC-21 18:00 NNNN 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.04.47

Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022.

NOVA0228 3 POL 1 NOV INT Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 Roma, 03 dic – (Nova) – Si è chiuso oggi Codeway 2021 Digital edition, l’anteprima digitale della Fiera organizzata da Fiera Roma sulla Cooperazione Internazionale con un’attenzione privilegiata al settore profit e alle aziende, in programma in presenza dal 18 al 20 maggio 2022. L’ultima giornata dell’evento, che ha registrato in tutti e tre i giorni una notevole e qualificata partecipazione, ha avuto come tema protagonista della mattina agricoltura e alimentazione in Africa. I relatori – ben rappresentativi di tutte le componenti del mondo della cooperazione, istituzionale, terzo settore e imprese – hanno sottolineato concordemente quanto lo sviluppo del settore agroalimentare africano impatti sull’intero pianeta. Si tratta di un comparto che raggiungerà un valore commerciale di 1.000 miliardi di dollari entro il 2030: l’Africa ospita il 60 per cento delle terre arabili incolte del mondo e la sua produttività rappresenta solo il 10 per cento circa della produzione agricola mondiale, un potenziale fondamentale per alimentare la popolazione africana – in costante crescita – e mondiale. (segue) (Com) NNNN 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.04.47

Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 (2).

NOVA0229 3 POL 1 NOV INT Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 (2) Roma, 03 dic – (Nova) – Orientare lo sviluppo agricolo africano affinché segua percorsi virtuosi e sostenibili, per l’ambiente e la salute, e’ una sfida che riguarda tutti. Come ha sottolineato il Direttore generale dell’Alliance of Bioversity International and the International Center for Tropical Agriculture Juan Lucas Restrepo, è cruciale in quest’ottica il passaggio di competenze. Va in questa direzione la proposta di Filippo Gallinella, Presidente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, di utilizzare aziende agricole confiscate alla mafia per fare formazione dei migranti e costruire progetti di cooperazione al rientro. L’importanza della collaborazione pubblico-privato per ottenere risultati efficaci e’ stata ribadita dal Vice Direttore Centrale Africa Sub-Sahariana al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Fabrizio Lobasso. Ne è un esempio concreto il progetto della Pmi innovativa Apio, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Si tratta di un sistema, nel caso specifico applicato alla filiera produttiva di cacao e caffè, pensato per migliorare attraverso la tecnologia block chain la Supply Chain alimentare, aumentandone equità e sostenibilità, a favore di produttori locali di materie prime e dei produttori/distributori di prodotti alimentari finiti. (segue) (Com) NNNN 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.04.47

Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 (3).

NOVA0230 3 POL 1 NOV INT Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 (3) Roma, 03 dic – (Nova) – Ne ha parlato il Ceo di Apio, Alessandro Chelli, ed è uno dei progetti illustrati nello stand di Aics, dove sono presentate le molte iniziative promosse dall’Agenzia, che spaziano dall’agribusiness all’innovazione digitale, passando per le energie sostenibili. Gli ospiti di Codeway Digital edition, infatti, oltre a partecipare ai convegni online, hanno potuto visitare gli stand virtuali degli espositori nella “exhibition area”. Tra questi, quello dedicato ai progetti di cooperazione di Croce Rossa Italiana, quello della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per la Cooperazione internazionale e quello di Unidroit, Istituto internazionale che persegue l’armonizzazione del diritto internazionale privato e sul versante africano è particolarmente impegnato su diritto fondiario e proprietà dei terreni. Di grande interesse lo stand di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, che ospita una selezione di aziende che sviluppano soluzioni innovative applicabili al campo della cooperazione internazionale, in particolare negli ambiti medicale e della sicurezza, ambientale, agritech e delle energie rinnovabili. Il pomeriggio dell’ultimo giorno di Codeway è stato dedicato alla questione afghana, affrontata in un incontro a cura di Aoi, Cini e Link 2007, cui ha preso parte la vice ministra degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Marina Sereni, assieme a rappresentanti di Rete Afgana, UNHCR Italia, Tavolo Asilo, Save The Children Italia, Pangea Onlus. “E’ fondamentale – ha sottolineato Sereni, intervenendo nel dibattito – non spegnere l’attenzione sull’Afghanistan anche ora che non è più sulle prime pagine di giornale, perché la situazione resta drammatica, da un punto di vista umanitario e dei rischi di aumento del terrorismo. Il governo italiano – ha affermato la Vice Ministra – ha scelto un intervento umanitario e politico che guardi al medio periodo, perché l’emergenza è destinata a durare e noi abbiamo una responsabilità: dobbiamo continuare a fare la nostra parte in quel contesto. Proprio a questo risponde il Tavolo di coordinamento sull’Afghanistan richiesto dalle Organizzazioni della Società civile”. (segue) (Com) NNNN 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.04.48

Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 (4).

NOVA0231 3 POL 1 NOV INT Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 (4) Roma, 03 dic – (Nova) – Le risorse che l’Italia destinerà alla questione afghana ammontano a 150 milioni di euro, destinati per metà all’Afghanistan e per metà alle regioni limitrofe, suddivisione da modulare a seconda della situazione in fieri sul territorio: “Ora – ha spiegato Sereni – siamo in fase di programmazione, il Tavolo sta lavorando per programmare la gestione di questa massa di risorse entro il 31 dicembre. Ci siamo dati dei criteri, i tre principali sono: fare affidamento sul Sistema delle Nazioni Unite, visto che l’Italia non ha rappresentanza diplomatica sul posto al momento; fare una programmazione flessibile perché la situazione è in evoluzione; dare la priorità alle donne, categoria particolarmente vulnerabile all’interno dei gruppi vulnerabili dei quali ci dobbiamo occupare”. (segue) (Com) NNNN 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.04.48

Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 (5).

NOVA0232 3 POL 1 NOV INT Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 (5) Roma, 03 dic – (Nova) – In conclusione la vice ministra ha ribadito che “tutto questo lavoro deve avere anche un senso politico. Dobbiamo pensare – ha sottolineato – ai 35 milioni di afghani che restano in Afghanistan, aiutandoli a trovare una via di sopravvivenza dignitosa. È un intervento umanitario doveroso, ma anche una leva fondamentale nei confronti delle autorità talebane e il modo per proteggerci dal ritorno consistente delle organizzazioni terroristiche, facendo si’ che l’Afghanistan non diventi la culla dell’instabilità nell’Asia centrale”. (Com) NNNN 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.05.53

FIERE: ROMA, CODEWAY 2021 CHIUDE DIGITAL EDITION, APPUNTAMENTO IN PRESENZA A MAGGIO.

ADN1532 7 ECO 0 ADN ECO NAZ FIERE: ROMA, CODEWAY 2021 CHIUDE DIGITAL EDITION, APPUNTAMENTO IN PRESENZA A MAGGIO = Agricoltura, alimentazione e questione afghana gli argomenti del terzo e ultimo giorno di lavori Roma, 3 dic. (Adnkronos/Labitalia) – Si è chiuso oggi CODEWAY 2021 Digital edition, l’anteprima digitale della Fiera organizzata da Fiera Roma sulla Cooperazione Internazionale con un’attenzione privilegiata al settore profit e alle aziende, in programma in presenza dal 18 al 20 maggio 2022. L’ultima giornata dell’evento, che ha registrato in tutti e tre i giorni una notevole e qualificata partecipazione, ha avuto come tema protagonista della mattina agricoltura e alimentazione in Africa. I relatori, rappresentativi di tutte le componenti del mondo della cooperazione, istituzionale, terzo settore e imprese, hanno sottolineato concordemente quanto lo sviluppo del settore agroalimentare africano impatti sull’intero pianeta. Si tratta di un comparto che raggiungerà un valore commerciale di 1.000 miliardi di dollari entro il 2030: l’Africa ospita il 60% delle terre arabili incolte del mondo e la sua produttività rappresenta solo il 10% circa della produzione agricola mondiale, un potenziale fondamentale per alimentare la popolazione africana – in costante crescita – e mondiale. Orientare lo sviluppo agricolo africano affinché segua percorsi virtuosi e sostenibili, per l’ambiente e la salute, è una sfida che riguarda tutti. Come ha sottolineato il direttore generale dell’Alliance of Bioversity International and the International Center for Tropical Agriculture Juan Lucas Restrepo, è cruciale in quest’ottica il passaggio di competenze. Va in questa direzione la proposta di Filippo Gallinella, presidente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, di utilizzare aziende agricole confiscate alla mafia per fare formazione dei migranti e costruire progetti di cooperazione al rientro. (segue) (Map/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 03-DIC-21 18:05 NNNN 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.05.53

FIERE: ROMA, CODEWAY 2021 CHIUDE DIGITAL EDITION, APPUNTAMENTO IN PRESENZA A MAGGIO (2).

ADN1533 7 ECO 0 ADN ECO NAZ FIERE: ROMA, CODEWAY 2021 CHIUDE DIGITAL EDITION, APPUNTAMENTO IN PRESENZA A MAGGIO (2) = (Adnkronos/Labitalia) – L’importanza della collaborazione pubblico-privato per ottenere risultati efficaci è stata ribadita dal vice direttore centrale Africa Sub-Sahariana al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Fabrizio Lobasso. Ne è un esempio concreto il progetto della Pmi innovativa Apio, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Si tratta di un sistema, nel caso specifico applicato alla filiera produttiva di cacao e caffè, pensato per migliorare attraverso la tecnologia block chain la Supply Chain alimentare, aumentandone equità e sostenibilità, a favore di produttori locali di materie prime e dei produttori/distributori di prodotti alimentari finiti. Ne ha parlato il Ceo di Apio, Alessandro Chelli, ed è uno dei progetti illustrati nello stand di Aics, dove sono presentate le molte iniziative promosse dall’Agenzia, che spaziano dall’agribusiness all’innovazione digitale, passando per le energie sostenibili. Gli ospiti di CODEWAY Digital edition, infatti, oltre a partecipare ai convegni online, hanno potuto visitare gli stand virtuali degli espositori nella ”exhibition area”. Tra questi, quello dedicato ai progetti di cooperazione di Croce Rossa Italiana, quello della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per la Cooperazione internazionale e quello di Unidroit, Istituto internazionale che persegue l’armonizzazione del diritto internazionale privato e sul versante africano è particolarmente impegnato su diritto fondiario e proprietà dei terreni. Di grande interesse lo stand di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, che ospita una selezione di aziende che sviluppano soluzioni innovative applicabili al campo della cooperazione internazionale, in particolare negli ambiti medicale e della sicurezza, ambientale, agritech e delle energie rinnovabili. (Map/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 03-DIC-21 18:05 NNNN 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.10.08

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio.

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio Milano, 3 dic. (LaPresse) – Si è chiuso “Codeway 2021 Digital Edition”, l’anteprima digitale della Fiera organizzata da Fiera Roma sulla Cooperazione Internazionale con un’attenzione privilegiata al settore profit e alle aziende, in programma in presenza dal 18 al 20 maggio 2022. L’ultima giornata dell’evento, che ha registrato in tutti e tre i giorni una notevole e qualificata partecipazione, ha avuto come tema protagonista della mattina agricoltura e alimentazione in Africa. I relatori, rappresentativi di tutte le componenti del mondo della cooperazione, istituzionale, terzo settore e imprese, hanno sottolineato concordemente quanto lo sviluppo del settore agroalimentare africano impatti sull’intero pianeta. Si tratta di un comparto che raggiungerà un valore commerciale di 1.000 miliardi di dollari entro il 2030: l’Africa ospita il 60% delle terre arabili incolte del mondo e la sua produttività rappresenta solo il 10% circa della produzione agricola mondiale, un potenziale fondamentale per alimentare la popolazione africana – in costante crescita – e mondiale. (Segue) EST NG01 gng/ctr 031807 DIC 21 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.10.08

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio -2-

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio-2- Milano, 3 dic. (LaPresse) – Orientare lo sviluppo agricolo africano affinché segua percorsi virtuosi e sostenibili, per l’ambiente e la salute, è una sfida che riguarda tutti. Come ha sottolineato il direttore generale dell’Alliance of Bioversity International and the International Center for Tropical Agriculture, Juan Lucas Restrepo, è cruciale in quest’ottica il passaggio di competenze. Va in questa direzione la proposta di Filippo Gallinella, presidente della XIII commissione agricoltura della Camera dei deputati, di utilizzare aziende agricole confiscate alla mafia per fare formazione dei migranti e costruire progetti di cooperazione al rientro. L’importanza della collaborazione pubblico-privato per ottenere risultati efficaci è stata ribadita dal vice direttore centrale Africa Sub-Sahariana al ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Fabrizio Lobasso. Ne è un esempio concreto il progetto della Pmi innovativa Apio, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Si tratta di un sistema, nel caso specifico applicato alla filiera produttiva di cacao e caffè, pensato per migliorare attraverso la tecnologia block chain la Supply Chain alimentare, aumentandone equità e sostenibilità, a favore di produttori locali di materie prime e dei produttori/distributori di prodotti alimentari finiti.(Segue) EST NG01 gng/ctr 031807 DIC 21 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.10.08

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio -3-

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio-3- Milano, 3 dic. (LaPresse) -Ne ha parlato il Ceo di Apio, Alessandro Chelli, ed è uno dei progetti illustrati nello stand di Aics, dove sono presentate le molte iniziative promosse dall’Agenzia, che spaziano dall’agribusiness all’innovazione digitale, passando per le energie sostenibili. Gli ospiti di Codeway Digital edition, infatti, oltre a partecipare ai convegni online, hanno potuto visitare gli stand virtuali degli espositori nella “exhibition area”. Tra questi, quello dedicato ai progetti di cooperazione di Croce Rossa Italiana, quello della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per la Cooperazione internazionale e quello di Unidroit, Istituto internazionale che persegue l’armonizzazione del diritto internazionale privato e sul versante africano è particolarmente impegnato su diritto fondiario e proprietà dei terreni. Di grande interesse lo stand di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, che ospita una selezione di aziende che sviluppano soluzioni innovative applicabili al campo della cooperazione internazionale, in particolare negli ambiti medicale e della sicurezza, ambientale, agritech e delle energie rinnovabili. (Segue) EST NG01 gng/ctr 031807 DIC 21 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.10.08

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio -4-

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio-4- Milano, 3 dic. (LaPresse) -Il pomeriggio dell’ultimo giorno di Codeway è stato dedicato alla questione afghana, affrontata in un incontro a cura di AOI, Cini e Link 2007, cui ha preso parte la Vice Ministra degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Marina Sereni, assieme a rappresentanti di Rete Afgana, UNHCR Italia, Tavolo Asilo, Save The Children Italia, Pangea Onlus. “È fondamentale – ha sottolineato Sereni, intervenendo nel dibattito – non spegnere l’attenzione sull’Afghanistan anche ora che non è più sulle prime pagine di giornale, perché la situazione resta drammatica, da un punto di vista umanitario e dei rischi di aumento del terrorismo. Il governo italiano – ha affermato la vice ministra – ha scelto un intervento umanitario e politico che guardi al medio periodo, perché l’emergenza è destinata a durare e noi abbiamo una responsabilità: dobbiamo continuare a fare la nostra parte in quel contesto. Proprio a questo risponde il Tavolo di coordinamento sull’Afghanistan richiesto dalle Organizzazioni della Società civile”. Le risorse che l’Italia destinerà alla questione afghana ammontano a 150 milioni di euro, destinati per metà all’Afghanistan e per metà alle regioni limitrofe, suddivisione da modulare a seconda della situazione in fieri sul territorio: “Ora – ha spiegato Sereni – siamo in fase di programmazione, il Tavolo sta lavorando per programmare la gestione di questa massa di risorse entro il 31 dicembre. Ci siamo dati dei criteri, i tre principali sono: fare affidamento sul Sistema delle Nazioni Unite, visto che l’Italia non ha rappresentanza diplomatica sul posto al momento; fare una programmazione flessibile perché la situazione è in evoluzione; dare la priorità alle donne, categoria particolarmente vulnerabile all’interno dei gruppi vulnerabili dei quali ci dobbiamo occupare”. In conclusione la Vice Ministra ha ribadito che “tutto questo lavoro deve avere anche un senso politico. Dobbiamo pensare – ha sottolineato – ai 35 milioni di afghani che restano in Afghanistan, aiutandoli a trovare una via di sopravvivenza dignitosa. È un intervento umanitario doveroso, ma anche una leva fondamentale nei confronti delle autorità talebane e il modo per proteggerci dal ritorno consistente delle organizzazioni terroristiche, facendo sì che l’Afghanistan non diventi la culla dell’instabilità nell’Asia centrale”. EST NG01 gng/ctr 031807 DIC 21 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.10.08

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio -4-

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio-4- Milano, 3 dic. (LaPresse) -Il pomeriggio dell’ultimo giorno di Codeway è stato dedicato alla questione afghana, affrontata in un incontro a cura di AOI, Cini e Link 2007, cui ha preso parte la Vice Ministra degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Marina Sereni, assieme a rappresentanti di Rete Afgana, UNHCR Italia, Tavolo Asilo, Save The Children Italia, Pangea Onlus. “È fondamentale – ha sottolineato Sereni, intervenendo nel dibattito – non spegnere l’attenzione sull’Afghanistan anche ora che non è più sulle prime pagine di giornale, perché la situazione resta drammatica, da un punto di vista umanitario e dei rischi di aumento del terrorismo. Il governo italiano – ha affermato la vice ministra – ha scelto un intervento umanitario e politico che guardi al medio periodo, perché l’emergenza è destinata a durare e noi abbiamo una responsabilità: dobbiamo continuare a fare la nostra parte in quel contesto. Proprio a questo risponde il Tavolo di coordinamento sull’Afghanistan richiesto dalle Organizzazioni della Società civile”. Le risorse che l’Italia destinerà alla questione afghana ammontano a 150 milioni di euro, destinati per metà all’Afghanistan e per metà alle regioni limitrofe, suddivisione da modulare a seconda della situazione in fieri sul territorio: “Ora – ha spiegato Sereni – siamo in fase di programmazione, il Tavolo sta lavorando per programmare la gestione di questa massa di risorse entro il 31 dicembre. Ci siamo dati dei criteri, i tre principali sono: fare affidamento sul Sistema delle Nazioni Unite, visto che l’Italia non ha rappresentanza diplomatica sul posto al momento; fare una programmazione flessibile perché la situazione è in evoluzione; dare la priorità alle donne, categoria particolarmente vulnerabile all’interno dei gruppi vulnerabili dei quali ci dobbiamo occupare”. In conclusione la Vice Ministra ha ribadito che “tutto questo lavoro deve avere anche un senso politico. Dobbiamo pensare – ha sottolineato – ai 35 milioni di afghani che restano in Afghanistan, aiutandoli a trovare una via di sopravvivenza dignitosa. È un intervento umanitario doveroso, ma anche una leva fondamentale nei confronti delle autorità talebane e il modo per proteggerci dal ritorno consistente delle organizzazioni terroristiche, facendo sì che l’Afghanistan non diventi la culla dell’instabilità nell’Asia centrale”. EST NG01 gng/ctr 031807 DIC 21 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.55.52

AGRICOLTURA. ESPERTI CODEWAY: IN AFRICA AL 2030 VARRÀ MILLE MLD.

DIR3633 3 ECO 0 RR1 N/AMB / DIR /TXT AGRICOLTURA. ESPERTI CODEWAY: IN AFRICA AL 2030 VARRÀ MILLE MLD VOCI DA TERZO GIORNO MANIFESTAZIONE FIERA ROMA SU COOPERAZIONE (DIRE) Roma, 3 dic. – Il comparto dell’agroalimentare in Africa varrà mille miliardi di dollari entro il 2030: lo hanno sottolineato esperti intervenuti alla terza giornata di CODEWAY, manifestazione organizzata da Fiera Roma sulla cooperazione internazionale, che riprenderà in presenza dal 18 al 20 maggio prossimi. L’ultima giornata dell’evento, che ha registrato in tutti e tre i giorni una notevole e qualificata partecipazione, ha avuto come tema protagonista della mattina agricoltura e alimentazione in Africa. I relatori – ben rappresentativi di tutte le componenti del mondo della cooperazione, istituzionale, terzo settore e imprese – hanno sottolineato concordemente quanto lo sviluppo del settore agroalimentare africano impatti sull’intero pianeta. Si tratta di un comparto che raggiungerà un valore commerciale di 1.000 miliardi di dollari entro il 2030: l’Africa ospita il 60% delle terre arabili incolte del mondo e la sua produttività rappresenta solo il 10% circa della produzione agricola mondiale, un potenziale fondamentale per alimentare la popolazione africana – in costante crescita – e mondiale. Orientare lo sviluppo agricolo africano affinché segua percorsi virtuosi e sostenibili, per l’ambiente e la salute, è una sfida che riguarda tutti. Come ha sottolineato il Direttore generale dell’Alliance of Bioversity International and the International Center for Tropical Agriculture Juan Lucas Restrepo, è cruciale in quest’ottica il passaggio di competenze. Va in questa direzione la proposta di Filippo Gallinella, presidente della XIII Commissione agricoltura della Camera dei deputati, di utilizzare aziende agricole confiscate alla mafia per fare formazione dei migranti e costruire progetti di cooperazione al rientro. L’importanza della collaborazione pubblico-privato per ottenere risultati efficaci è stata ribadita dal vicedirettore centrale Africa subsahariana al ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Fabrizio Lobasso. Ne è un esempio concreto il progetto della Pmi innovativa Apio, cofinanziato dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. Si tratta di un sistema, nel caso specifico applicato alla filiera produttiva di cacao e caffè, pensato per migliorare attraverso la tecnologia block chain la Supply Chain alimentare, aumentandone equità e sostenibilità, a favore di produttori locali di materie prime e dei produttori/distributori di prodotti alimentari finiti. Ne ha parlato il Ceo di Apio, Alessandro Chelli, ed è uno dei progetti illustrati nello stand di Aics, dove sono presentate le molte iniziative promosse dall’Agenzia, che spaziano dall’agribusiness all’innovazione digitale, passando per le energie sostenibili. Gli ospiti di CODEWAY Digital edition, infatti, oltre a partecipare ai convegni online, hanno potuto visitare gli stand virtuali degli espositori nella “exhibition area”. Tra questi, quello dedicato ai progetti di cooperazione di Croce Rossa Italiana, quello della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per la Cooperazione internazionale e quello di Unidroit, Istituto internazionale che persegue l’armonizzazione del diritto internazionale privato e sul versante africano è particolarmente impegnato su diritto fondiario e proprietà dei terreni. Di grande interesse lo stand di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, che ospita una selezione di aziende che sviluppano soluzioni innovative applicabili al campo della cooperazione internazionale, in particolare negli ambiti medicale e della sicurezza, ambientale, agritech e delle energie rinnovabili. (Com/Vig/Dire) 18:54 03-12-21 NNNN

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 08.04.29

NEWS ESTERI. Maestripieri (Aics): Coinvolgiamo sempre più profit

DIR0328 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT NEWS ESTERI. Maestripieri (Aics): Coinvolgiamo sempre più profit (DIRE – Notiziario settimanale Esteri) Roma, 2 dic. – “Tre bandi di cofinanziamento per 45 iniziative imprenditoriali con un contributo dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) da 4,3 milioni di euro, a fronte di un valore per i progetti da 9,4 milioni, soprattutto in Paesi prioritari in Africa e nei settori dell’agricoltura, il ciclo dei rifiuti e del turismo responsabile”. Numeri e coordinate del coinvolgimento del settore privato nei progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo presentati oggi da Luca Maestripieri, direttore di Aics. L’occasione è stata Codeway-Cooperation Development Expo, appuntamento fieristico la cui prima fase si svolge da remoto a partire da oggi fino a venerdì, patrocinata tra gli altri anche da Aics. Maestripieri ha affermato che “la legge 125 del 2014 riconosce l’importanza del mondo profit e lo statuto dell’Agenzia è ancora più esplicito per quanto riguarda l’affidare progetti di cooperazione a imprese private”. La maggioranza dei privati coinvolti, ha affermato il direttore, “sono imprese medie e piccole, anche se non mancano le grandi, comprese le spa”. Tra le storie di successo c’è quella di “Irritec, azienda a cui abbiamo assegnato un progetto per l’irrigazione in Senegal che poco dopo è stata insignita insieme ad altri nove soggetti internazionali del titolo di ‘Sdgs pioneer’ nel corso del Leader summit del Global compact delle Nazioni Unite a New York”, ha ricordato il direttore di Aics. La partecipazione del profit al settore della cooperazione internazionale allo sviluppo, ha osservato Maestripieri, “è limitato al momento da alcuni agenti esogeni, come il doveroso rispetto del ‘de minimis’ previsto dalla normativa europea in fatto di aiuti di Stato alle imprese”. Per questo Aics, ha reso noto Maestripieri, “lavora da tempo negli organismi preposti per proporre alla Commissione europea la questione dell’esenzione dell’applicazione di queste regole per le imprese che eseguono iniziative o programmi di cooperazione”. (Red/ Dire) 08:03 02-12-21 NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.03.11

FIERE: ROMA, TRANSIZIONE ECOLOGICA, FORMAZIONE E SAHEL PROTAGONISTI A CODEWAY =

ADN1609 7 ECO 0 ADN ECO NAZ FIERE: ROMA, TRANSIZIONE ECOLOGICA, FORMAZIONE E SAHEL PROTAGONISTI A CODEWAY = la manifestazione sulla cooperazione di Fiera Roma Roma, 2 dic. (Adnkronos/Labitalia) – La transizione ecologica non può che essere globale e quanto avviene in questo senso nei Paesi in via di sviluppo riguarda inevitabilmente tutti noi. Su questo tema si sono concentrati i protagonisti della seconda giornata di CODEWAY, – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla Cooperazione allo Sviluppo Internazionale, organizzata da Fiera Roma con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore. Il dibattito si è soffermato su ciò che sta avvenendo nei paesi in via di sviluppo in termini di transizione ecologica e su come questo processo possa essere promosso concretamente. Una esigenza strategica su cui ci si è confrontati partendo dagli esempi concreti di aziende italiane impegnate in questo ambito e in questi Paesi. Ma anche tenendo conto di un presupposto: la stretta relazione tra crescita e disponibilità di comunicazione. Ne ha parlato con l’evidenza dei numeri Marzia Minozzi, Responsabile Regolamentazione e Normativa Asstel, che ha portato ad esempio il caso Africa, continente in cui ogni 10% aggiuntivo di copertura radiomobile genera un impatto economico del 2,5% del Pil. Una proposta concreta è arrivata da Green Utility, società leader nel settore delle energie rinnovabili, da sempre convinta che la sostenibilità sia un asset chiave per le imprese. L’azienda sta lavorando al progetto di dare una nuova vita nei Paesi in via di Sviluppo ai moduli fotovoltaici che hanno circa 8-9 anni di esercizio e sono ancora perfettamente funzionanti, ma non possono essere riutilizzati in Italia. (segue) (Map/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 02-DIC-21 18:58 NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.03.11

FIERE: ROMA, TRANSIZIONE ECOLOGICA, FORMAZIONE E SAHEL PROTAGONISTI A CODEWAY (2) =

ADN1610 7 ECO 0 ADN ECO NAZ FIERE: ROMA, TRANSIZIONE ECOLOGICA, FORMAZIONE E SAHEL PROTAGONISTI A CODEWAY (2) = (Adnkronos/Labitalia) – Questo accade perché la prassi italiana prevede che ciascun modulo fotovoltaico abbia un suo codice identificativo che viene associato ad uno solo impianto fotovoltaico incentivato e pertanto un modulo non può essere smontato da un impianto e re-installato in un altro impianto incentivato (principalmente per evitare furti). Questo fa sì che, se in un impianto fotovoltaico italiano si rende necessario sostituire circa il 40% dei moduli perché rotti o non performanti, quasi sempre si sostituiscono anche gli altri 60% dei moduli “non problematici” per ragioni di impostazione elettrica dell’impianto. Proprio questo 60% di moduli validi e funzionanti, ma che hanno forti limitazioni per essere re-installati da altre parti in Italia, potrebbero essere messi a disposizione delle Ong per progetti in Africa o in altri Paesi in via di sviluppo. L’urgenza di puntare su formazione e sviluppo in Africa è stato l’altro tema protagonista della seconda giornata di lavori di CODEWAY. Le tendenze di crescita demografica del continente africano e il ritmo di crescita economica e di industrializzazione impongono una riflessione approfondita sulla necessità di formare culturalmente e professionalmente milioni di giovani che nei prossimi anni e fino alla fine del secolo si affacceranno sul mondo del lavoro. Sia che questi giovani decidano di restare nei propri paesi di origine, sia che decidano di migrare in cerca di fortuna, la capacità di offrire loro occasioni di formazione è fondamentale. Lo è per i paesi di partenza (impegnati in uno sviluppo industriale che ha bisogno di competenze) e lo è per gli eventuali paesi di arrivo, che, interessati da fenomeni di contrazione demografica potrebbero aver bisogno di persone con delle professionalità definite. (segue) (Map/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 02-DIC-21 18:58 NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.03.58

FIERE: ROMA, TRANSIZIONE ECOLOGICA, FORMAZIONE E SAHEL PROTAGONISTI A CODEWAY (3) =

ADN1611 7 ECO 0 ADN ECO NAZ FIERE: ROMA, TRANSIZIONE ECOLOGICA, FORMAZIONE E SAHEL PROTAGONISTI A CODEWAY (3) = (Adnkronos/Labitalia) – Sono intervenuti su questo tema importanti realtà imprenditoriali e associative. In particolare, il professor Haruna Fnse, vice presidente esecutivo e amministratore delegato della Agenzia per le infrastrutture scientifiche e ingegneristiche della Nigeria, che, interloquendo con il presidente di Confartigianato Marco Granelli e con Filippo Prosperi della De Lorenzo Spa, ha rimarcato la necessità di costruire progetti di formazione per migranti sia in ambito scolastico e universitario, sia con stage nelle imprese italiane con l’obiettivo di avviare imprese e progetti di cooperazione nei Paesi d’origine. A riprova del fatto che anche la formazione è un terreno nel quale profit e no-profit possono collaborare a mutuo beneficio. Gli appuntamenti pomeridiani hanno avuto come tema centrale il Sahel. Hanno approfondito le complesse dinamiche che caratterizzano quel territorio la Rappresentante speciale dell’Unione europea per il Sahel, Emanuela Del Re, il presidente della Fondazione Italianieuropei, Massimo D’Alema, e gli autori, autori del libro ”Il grande gioco del Sahel”, Marco Aime e Andrea De Georgio, oltre a un approfondimento sulla situazione umanitaria nella regione a cura della Croce Rossa Italiana. In tutti gli interventi è stata sottolineata l’importanza strategica per l’Europa di intervenire in questa area del continente africano. Nell’ambito di interventi di cooperazione allo sviluppo, emerge con forza la necessità di passare dall’ ”aiutiamoli a casa loro” al ”formiamoli a casa nostra”, costruendo così le condizioni per progetti di cooperazione al rientro nei Paesi di origine. (Map/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 02-DIC-21 18:58 NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.17.14

Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno

NOVA0231 3 POL 1 NOV ECO Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno Roma, 02 dic – (Nova) – La transizione ecologica non puo’ che essere globale e quanto avviene in questo senso nei Paesi in via di sviluppo riguarda inevitabilmente tutti noi. Su questo tema si sono concentrati i protagonisti della seconda giornata di Codeway, Ccooperation development expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla cooperazione allo sviluppo internazionale, organizzata da Fiera Roma con un focus specifico su aziende e realta’ profit impegnate nel settore. “Il dibattito -si legge in una nota – si e’ soffermato su cio’ che sta avvenendo nei paesi in via di sviluppo in termini di transizione ecologica e su come questo processo possa essere promosso concretamente. Una esigenza strategica su cui ci si e’ confrontati partendo dagli esempi concreti di aziende italiane impegnate in questo ambito e in questi Paesi. Ma anche tenendo conto di un presupposto: la stretta relazione tra crescita e disponibilita’ di comunicazione. (segue) (Com) NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.17.14

Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (2)

NOVA0232 3 POL 1 NOV ECO Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (2) Roma, 02 dic – (Nova) – Ne ha parlato con l’evidenza dei numeri Marzia Minozzi, responsabile regolamentazione e normativa Asstel, che ha portato ad esempio il caso Africa, continente in cui ogni 10 per cento aggiuntivo di copertura radiomobile genera un impatto economico del 2,5 per cento del Pil”. Una proposta concreta e’ arrivata da Green Utility, societa’ leader nel settore delle energie rinnovabili, da sempre convinta che la sostenibilita’ sia un asset chiave per le imprese. L’azienda sta lavorando al progetto di dare una nuova vita nei Paesi in via di sviluppo ai moduli fotovoltaici che hanno circa 8-9 anni di esercizio e sono ancora perfettamente funzionanti, ma non possono essere riutilizzati in Italia. (segue) (Com) NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.17.14

Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (3)

NOVA0233 3 POL 1 NOV ECO Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (3) Roma, 02 dic – (Nova) – “Questo accade perche’ -si legge nella nota- la prassi italiana prevede che ciascun modulo fotovoltaico abbia un suo codice identificativo che viene associato ad uno solo impianto fotovoltaico incentivato e pertanto un modulo non puo’ essere smontato da un impianto e re-installato in un altro impianto incentivato (principalmente per evitare furti). Questo fa si’ che, se in un impianto fotovoltaico italiano si rende la necessita’ di sostituire circa il 40 per cento dei moduli perche’ rotti o non performanti, quasi sempre si sostituiscono anche gli altri 60 per cento dei moduli ‘non problematici’ per ragioni di impostazione elettrica dell’impianto. Proprio questo 60 per cento di moduli validi e funzionanti, ma che hanno forti limitazioni per essere re-installati da altre parti in Italia, potrebbero essere messi a disposizione delle Ong per progetti in Africa o in altri Paesi in via di sviluppo”. (segue) (Com) NNNN È

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.17.14

Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno

NOVA0662 3 POL 1 NOV ECO Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno Roma, 02 dic – (Nova) – La transizione ecologica non puo’ che essere globale e quanto avviene in questo senso nei Paesi in via di sviluppo riguarda inevitabilmente tutti noi. Su questo tema si sono concentrati i protagonisti della seconda giornata di Codeway, Ccooperation development expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla cooperazione allo sviluppo internazionale, organizzata da Fiera Roma con un focus specifico su aziende e realta’ profit impegnate nel settore. “Il dibattito -si legge in una nota – si e’ soffermato su cio’ che sta avvenendo nei paesi in via di sviluppo in termini di transizione ecologica e su come questo processo possa essere promosso concretamente. Una esigenza strategica su cui ci si e’ confrontati partendo dagli esempi concreti di aziende italiane impegnate in questo ambito e in questi Paesi. Ma anche tenendo conto di un presupposto: la stretta relazione tra crescita e disponibilita’ di comunicazione. (segue) (Com) NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.17.14

Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (4)

NOVA0234 3 POL 1 NOV ECO Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (4) Roma, 02 dic – (Nova) – L’urgenza di puntare su formazione e sviluppo in Africa e’ stato l’altro tema protagonista della seconda giornata di lavori di Codeway. Le tendenze di crescita demografica del continente africano e il ritmo di crescita economica e di industrializzazione impongono una riflessione approfondita sulla necessita’ di formare culturalmente e professionalmente milioni di giovani che nei prossimi anni e fino alla fine del secolo si affacceranno sul mondo del lavoro. Sia che questi giovani decidano di restare nei propri paesi di origine, sia che decidano di migrare in cerca di fortuna, la capacita’ di offrire loro occasioni di formazione e’ fondamentale. Lo e’ per i paesi di partenza (impegnati in uno sviluppo industriale che ha bisogno di competenze) e lo e’ per gli eventuali paesi di arrivo, che, interessati da fenomeni di contrazione demografica potrebbero aver bisogno di persone con delle professionalita’ definite. (segue) (Com) NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.17.14

Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (5)

NOVA0235 3 POL 1 NOV ECO Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (5) Roma, 02 dic – (Nova) – Sono intervenuti su questo tema importanti realta’ imprenditoriali e associative. In particolare, il Professor Haruna Fnse, Vice presidente esecutivo e Amministratore delegato della Agenzia per le infrastrutture scientifiche e ingegneristiche della Nigeria, che, interloquendo con il Presidente di Confartigianato Marco Granelli e con Filippo Prosperi della De Lorenzo Spa, ha rimarcato la necessita’ di costruire progetti di formazione per migranti sia in ambito scolastico/universitario, sia con stage nelle imprese italiane con l’obiettivo di avviare imprese e progetti di cooperazione nei Paesi d’origine. A riprova del fatto che anche la formazione e’ un terreno nel quale profit e no-profit possono collaborare a mutuo beneficio. (segue) (Com) NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 19.17.15

Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (6)

NOVA0236 3 POL 1 NOV ECO Ambiente: Codeway a Fiera Roma, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno (6) Roma, 02 dic – (Nova) – Gli appuntamenti pomeridiani hanno avuto come tema centrale il Sahel. Hanno approfondito le complesse dinamiche che caratterizzano quel territorio la Rappresentante speciale dell’Unione europea per il Sahel, Emanuela Del Re, il Presidente della Fondazione Italianieuropei, Massimo D’Alema, e gli autori, autori del libro “Il grande gioco del Sahel”, Marco Aime e Andrea De Georgio, oltre a un approfondimento sulla situazione umanitaria nella regione a cura della Croce Rossa Italiana. In tutti gli interventi e’ stata sottolineata l’importanza strategica per l’Europa di intervenire in questa area del continente africano. Nell’ambito di interventi di cooperazione allo sviluppo, emerge con forza la necessita’ di passare dall’ “aiutiamoli a casa loro” al “formiamoli a casa nostra”, costruendo cosi’ le condizioni per progetti di cooperazione al rientro nei Paesi di origine. (Com) NNNN 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 20.01.12

Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma

Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma Dedicata alla Cooperazione allo Sviluppo Internazionale Roma, 2 dic. (askanews) – La transizione ecologica non può che essere globale e quanto avviene in questo senso nei Paesi in via di sviluppo riguarda inevitabilmente tutti noi. Su questo tema si sono concentrati i protagonisti della seconda giornata di Codeway, – Cooperation Development Expo, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla Cooperazione allo Sviluppo Internazionale, organizzata da Fiera Roma con un focus specifico su aziende e realtà profit impegnate nel settore. Il dibattito si è soffermato su ciò che sta avvenendo nei paesi in via di sviluppo in termini di transizione ecologica e su come questo processo possa essere promosso concretamente. Una esigenza strategica su cui ci si è confrontati partendo dagli esempi concreti di aziende italiane impegnate in questo ambito e in questi Paesi. Ma anche tenendo conto di un presupposto: la stretta relazione tra crescita e disponibilità di comunicazione. Ne ha parlato con l’evidenza dei numeri Marzia Minozzi, Responsabile Regolamentazionee Normativa Asstel, che ha portato ad esempio il caso Africa, continente in cui ogni 10% aggiuntivo di copertura radiomobile genera un impatto economico del 2,5% del Pil.(Segue) Ihr 20211202T200057Z 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 20.01.12

Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma -2-

Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma -2- Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma -2- Roma, 2 dic. (askanews) – Una proposta concreta è arrivata da Green Utility, società leader nel settore delle energie rinnovabili, da sempre convinta che la sostenibilità sia un asset chiave per le imprese. L’azienda sta lavorando al progetto di dare una nuova vita nei Paesi in via di Sviluppo ai moduli fotovoltaici che hanno circa 8-9 anni di esercizio e sono ancora perfettamente funzionanti, ma non possono essere riutilizzati in Italia. Questo accade perché la prassi italiana prevede che ciascun modulo fotovoltaico abbia un suo codice identificativo che viene associato ad uno solo impianto fotovoltaico incentivato e pertanto un modulo non può essere smontato da un impianto e re-installato in un altro impianto incentivato (principalmente per evitare furti). Questo fa sì che, se in un impianto fotovoltaico italiano si rende la necessità di sostituire circa il 40% dei moduli perché rotti o non performanti, quasi sempre si sostituiscono anche gli altri 60% dei moduli “non problematici” per ragioni di impostazione elettrica dell’impianto. Proprio questo 60% di moduli validi e funzionanti, ma che hanno forti limitazioni per essere re-installati da altre parti in Italia, potrebbero essere messi a disposizione delle ONG per progetti in Africa o in altri Paesi in via di sviluppo.(Segue) Ihr 20211202T200104Z 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 20.02.29

Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma -3-

Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma -3- Roma, 2 dic. (askanews) – L’urgenza di puntare su formazione e sviluppo in Africa è stato l’altro tema protagonista della seconda giornata di lavori di Codeway. Le tendenze di crescita demografica del continente africano e il ritmo di crescita economica e di industrializzazione impongono una riflessione approfondita sulla necessità di formare culturalmente e professionalmente milioni di giovani che nei prossimi anni e fino alla fine del secolo si affacceranno sul mondo del lavoro. Sia che questi giovani decidano di restare nei propri paesi di origine, sia che decidano di migrare in cerca di fortuna, la capacità di offrire loro occasioni di formazione è fondamentale. Lo è per i paesi di partenza (impegnati in uno sviluppo industriale cheha bisogno di competenze) e lo è per gli eventuali paesi di arrivo, che, interessati da fenomeni di contrazione demografica potrebbero aver bisogno di persone con delle professionalità definite. Sono intervenuti su questo tema importanti realtà imprenditoriali e associative. In particolare, il Professor Haruna Fnse, Vice presidente esecutivo e Amministratore delegato della Agenzia per le infrastrutture scientifiche e ingegneristiche della Nigeria, che, interloquendo con il Presidente di Confartigianato Marco Granelli e con Filippo Prosperi della De Lorenzo Spa, ha rimarcato la necessità di costruire progetti di formazione per migranti sia in ambito scolastico/universitario, sia con stage nelle imprese italiane con l’obiettivo di avviare imprese e progetti di cooperazione nei Paesi d’origine. A riprova del fatto che anche la formazione è un terreno nel quale profit e no-profit possono collaborare a mutuo beneficio.(Segue) Ihr 20211202T200111Z 

 

GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021 20.02.29

Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma -4-

Codeway, transizione ecologica al centro di manifestazione di Fiera Roma -4- Roma, 2 dic. (askanews) – Gli appuntamenti pomeridiani hanno avuto come tema centrale il Sahel. Hanno approfondito le complesse dinamiche che cara terizzano quel territorio la Rappresentante speciale dell’Unione europea per il Sahel, Emanuela Del Re, il Presidente della Fondazione Italianieuropei, Massimo D’Alema, e gli autori, autori del libro “Il grande gioco del Sahel”, Marco Aime e Andrea De Georgio, oltre a un approfondimento sulla situazione umanitaria nella regione a cura della Croce Rossa Italiana. In tutti gli interventi è stata sottolineata l’importanza strategica per l’Europa di intervenire in questa area del continente africano. Nell’ambito di interventi di cooperazione allo sviluppo, emerge con forza la necessità di passare dall’ “aiutiamoli a casa loro” al “formiamoli a casa nostra”, costruendo così le condizioni per progetti di cooperazione al rientro nei Paesi di origine. Ihr 20211202T200118Z 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 17.45.29

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition Agricoltura, alimentazione e questione afgana Roma, 3 dic. (askanews) – Si è chiuso oggi Codeway 2021 Digital edition, l’anteprima digitale della Fiera organizzata da Fiera Roma sulla Cooperazione Internazionale con un’attenzione privilegiata al settore profit e alle aziende, in programma in presenza dal 18 al 20 maggio 2022. L’ultima giornata dell’evento, che ha registrato in tutti e tre i giorni una notevole e qualificata partecipazione, ha avuto come tema protagonista della mattina agricoltura e alimentazione in Africa. I relatori -ben rappresentativi di tutte le componenti del mondo della cooperazione, istituzionale, terzo settore e imprese – hanno sottolineato concordemente quanto lo sviluppo del settore agroalimentare africano impatti sull’intero pianeta. Si tratta di un comparto che raggiungerà un valore commerciale di 1.000 miliardi di dollari entro il 2030: l’Africa ospita il 60% delle terre arabili incolte del mondo e la sua produttività rappresenta solo il 10% circa della produzione agricola mondiale, un potenziale fondamentale per alimentare la popolazione africana – in costante crescita – e mondiale. (Segue) red/Mgi 20211203T174508Z 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 17.45.29

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -2-

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -2- Roma, 3 dic. (askanews) – Orientare lo sviluppo agricolo africano affinché segua percorsi virtuosi e sostenibili, per l’ambiente e la salute, è una sfida che riguarda tutti. Come ha sottolineato il Direttore generale dell’Alliance of Bioversity International and the International Center for Tropical Agriculture Juan Lucas Restrepo, è cruciale in quest’ottica il passaggio di competenze. Va in questa direzione la proposta di Filippo Gallinella, Presidente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, di utilizzare aziende agricole confiscate alla mafia per fare formazione dei migranti e costruire progetti di cooperazione al rientro. (Segue) red/Mgi 20211203T174515Z 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 17.47.03

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -3-

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -3- Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -3- Roma, 3 dic. (askanews) – L’importanza della collaborazione pubblico-privato per ottenere risultati efficaci è stata ribadita dal Vice Direttore Centrale Africa Sub-Sahariana al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Fabrizio Lobasso. Ne è un esempio concreto il progetto della Pmi innovativa Apio, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Si tratta di un sistema, nel caso specifico applicato alla filiera produttiva di cacao e caffè, pensato per migliorare attraverso la tecnologia block chain la Supply Chain alimentare, aumentandone equità e sostenibilità, a favore di produttori locali di materie prime e dei produttori/distributori di prodotti alimentari finiti.(Segue) red/Mgi 20211203T174522Z 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 17.47.03

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -4-

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -4- Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -4- Roma, 3 dic. (askanews) – Ne ha parlato il Ceo di Apio, Alessandro Chelli, ed è uno dei progetti illustrati nello stand di Aics, dove sono presentate le molte iniziative promosse dall’Agenzia, che spaziano dall’agribusiness all’innovazione digitale, passando per le energie sostenibili. Gli ospiti di Codeway Digital edition, infatti, oltre a partecipare ai convegni online, hanno potuto visitare gli stand virtuali degli espositori nella “exhibition area”. Tra questi, quello dedicato ai progetti di cooperazione di Croce Rossa Italiana, quello della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per la Cooperazione internazionale e quello di Unidroit, Istituto internazionale che persegue l’armonizzazione del diritto internazionale privato e sul versante africano è particolarmente impegnato su diritto fondiario e proprietà dei terreni. Di grande interesse lo stand di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, che ospita una selezione di aziende che sviluppano soluzioni innovative applicabili al campo della cooperazione internazionale, in particolare negli ambiti medicale e della sicurezza, ambientale, agritech e delle energie rinnovabili. (Segue) red/Mgi 20211203T174531Z 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 17.47.04

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -5-

Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -5- Si chiude a Roma la Codeway 2021 Digital edition -5- Roma, 3 dic. (askanews) – Il pomeriggio dell’ultimo giorno di Codeway è stato dedicato alla questione afghana, affrontata in un incontro a cura di AOI, Cini e Link 2007, cui ha preso parte la Vice Ministra degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Marina Sereni, assieme a rappresentanti di Rete Afgana, UNHCR Italia, Tavolo Asilo, Save The Children Italia, Pangea Onlus. “È fondamentale – ha sottolineato Sereni, intervenendo nel dibattito – non spegnere l’attenzione sull’Afghanistan anche ora che non è più sulle prime pagine di giornale, perché la situazione resta drammatica, da un punto di vista umanitario e dei rischi di aumento del terrorismo. Il governo italiano – ha affermato la Vice Ministra – ha scelto un intervento umanitario e politico che guardi al medio periodo, perché l’emergenza è destinata a durare e noi abbiamo una responsabilità: dobbiamo continuare a fare la nostra parte in quel contesto. Proprio a questo risponde il Tavolo di coordinamento sull’Afghanistan richiesto dalle Organizzazioni della Società civile”. Le risorse che l’Italia destinerà alla questione afghana ammontano a 150 milioni di euro, destinati per metà all’Afghanistan e per metà alle regioni limitrofe, suddivisione da modulare a seconda della situazione in fieri sul territorio: “Ora – ha spiegato Sereni – siamo in fase di programmazione, il Tavolo sta lavorando per programmare la gestione di questa massa di risorse entro il 31 dicembre. Ci siamo dati dei criteri, i tre principali sono: fare affidamento sul Sistema delle Nazioni Unite, visto che l’Italia non ha rappresentanza diplomatica sul posto al momento; fare una programmazione flessibile perché la situazione è in evoluzione; dare la priorità alle donne, categoria particolarmente vulnerabile all’interno dei gruppi vulnerabili dei quali ci dobbiamo occupare”. In conclusione la Vice Ministra ha ribadito che “tutto questo lavoro deve avere anche un senso politico. Dobbiamo pensare – ha sottolineato – ai 35 milioni di afghani che restano in Afghanistan, aiutandoli a trovare una via di sopravvivenza dignitosa. È un intervento umanitario doveroso, ma anche una leva fondamentale nei confronti delle autorità talebane e il modo per proteggerci dal ritorno consistente delle organizzazioni terroristiche, facendo sì che l’Afghanistan non diventi la culla dell’instabilità nell’Asia centrale”. red/Mgi 20211203T174538Z 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.01.01

AFGHANISTAN: SERENI, ‘NON SPEGNERE LUCI, SITUAZIONE RESTA DRAMMATICA’ =

ADN1527 7 EST 0 ADN EST NAZ AFGHANISTAN: SERENI, ‘NON SPEGNERE LUCI, SITUAZIONE RESTA DRAMMATICA’ = ‘Tavolo coordinamento su Afghanistan sta lavorando per programmare la gestione delle risorse entro il 31 dicembre’ Roma, 3 dic. (Adnkronos/Labitalia) – ”È fondamentale non spegnere l’attenzione sull’Afghanistan anche ora che non è più sulle prime pagine di giornale, perché la situazione resta drammatica, da un punto di vista umanitario e dei rischi di aumento del terrorismo. Il governo italiano ha scelto un intervento umanitario e politico che guardi al medio periodo, perché l’emergenza è destinata a durare e noi abbiamo una responsabilità: dobbiamo continuare a fare la nostra parte in quel contesto. Proprio a questo risponde il Tavolo di coordinamento sull’Afghanistan richiesto dalle Organizzazioni della Società civile”. Lo ha detto la vice ministra degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Marina Sereni, intervendo all’incontro sulla questione afghana, organizzato nell’ambito di Codeway 2021 Digital edition, anteprima digitale della Fiera organizzata da Fiera Roma sulla Cooperazione Internazionale. Al dibattito hanno partecipato rappresentanti di Rete Afgana, Unhcr italia, Tavolo Asilo, Save The Children Italia, Pangea Onlus. Le risorse che l’Italia destinerà alla questione afghana ammontano a 150 milioni di euro, destinati per metà all’Afghanistan e per metà alle regioni limitrofe, suddivisione da modulare a seconda della situazione in fieri sul territorio: ”Ora -ha spiegato Sereni- siamo in fase di programmazione, il Tavolo sta lavorando per programmare la gestione di questa massa di risorse entro il 31 dicembre. Ci siamo dati dei criteri, i tre principali sono: fare affidamento sul Sistema delle Nazioni Unite, visto che l’Italia non ha rappresentanza diplomatica sul posto al momento; fare una programmazione flessibile perché la situazione è in evoluzione; dare la priorità alle donne, categoria particolarmente vulnerabile all’interno dei gruppi vulnerabili dei quali ci dobbiamo occupare”. In conclusione la vice ministra ha ribadito che ”tutto questo lavoro deve avere anche un senso politico”. “Dobbiamo pensare – ha sottolineato – ai 35 milioni di afghani che restano in Afghanistan, aiutandoli a trovare una via di sopravvivenza dignitosa. È un intervento umanitario doveroso, ma anche una leva fondamentale nei confronti delle autorità talebane e il modo per proteggerci dal ritorno consistente delle organizzazioni terroristiche, facendo sì che l’Afghanistan non diventi la culla dell’instabilità nell’Asia centrale”. (Map/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 03-DIC-21 18:00 NNNN 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.04.47

Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022

NOVA0228 3 POL 1 NOV INT Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 Roma, 03 dic – (Nova) – Si e’ chiuso oggi Codeway 2021 Digital edition, l’anteprima digitale della Fiera organizzata da Fiera Roma sulla Cooperazione Internazionale con un’attenzione privilegiata al settore profit e alle aziende, in programma in presenza dal 18 al 20 maggio 2022. L’ultima giornata dell’evento, che ha registrato in tutti e tre i giorni una notevole e qualificata partecipazione, ha avuto come tema protagonista della mattina agricoltura e alimentazione in Africa. I relatori – ben rappresentativi di tutte le componenti del mondo della cooperazione, istituzionale, terzo settore e imprese – hanno sottolineato concordemente quanto lo sviluppo del settore agroalimentare africano impatti sull’intero pianeta. Si tratta di un comparto che raggiungera’ un valore commerciale di 1.000 miliardi di dollari entro il 2030: l’Africa ospita il 60 per cento delle terre arabili incolte del mondo e la sua produttivita’ rappresenta solo il 10 per cento circa della produzione agricola mondiale, un potenziale fondamentale per alimentare la popolazione africana – in costante crescita – e mondiale. (segue) (Com) NNNN 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.04.47

Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 (2)

NOVA0229 3 POL 1 NOV INT Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 (2) Roma, 03 dic – (Nova) – Orientare lo sviluppo agricolo africano affinche’ segua percorsi virtuosi e sostenibili, per l’ambiente e la salute, e’ una sfida che riguarda tutti. Come ha sottolineato il Direttore generale dell’Alliance of Bioversity International and the International Center for Tropical Agriculture Juan Lucas Restrepo, e’ cruciale in quest’ottica il passaggio di competenze. Va in questa direzione la proposta di Filippo Gallinella, Presidente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, di utilizzare aziende agricole confiscate alla mafia per fare formazione dei migranti e costruire progetti di cooperazione al rientro. L’importanza della collaborazione pubblico-privato per ottenere risultati efficaci e’ stata ribadita dal Vice Direttore Centrale Africa Sub-Sahariana al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Fabrizio Lobasso. Ne e’ un esempio concreto il progetto della Pmi innovativa Apio, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Si tratta di un sistema, nel caso specifico applicato alla filiera produttiva di cacao e caffe’, pensato per migliorare attraverso la tecnologia block chain la Supply Chain alimentare, aumentandone equita’ e sostenibilita’, a favore di produttori locali di materie prime e dei produttori/distributori di prodotti alimentari finiti. (segue) (Com) NNNN 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.04.47

Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 (3)

NOVA0230 3 POL 1 NOV INT Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 (3) Roma, 03 dic – (Nova) – Ne ha parlato il Ceo di Apio, Alessandro Chelli, ed e’ uno dei progetti illustrati nello stand di Aics, dove sono presentate le molte iniziative promosse dall’Agenzia, che spaziano dall’agribusiness all’innovazione digitale, passando per le energie sostenibili. Gli ospiti di Codeway Digital edition, infatti, oltre a partecipare ai convegni online, hanno potuto visitare gli stand virtuali degli espositori nella “exhibition area”. Tra questi, quello dedicato ai progetti di cooperazione di Croce Rossa Italiana, quello della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per la Cooperazione internazionale e quello di Unidroit, Istituto internazionale che persegue l’armonizzazione del diritto internazionale privato e sul versante africano e’ particolarmente impegnato su diritto fondiario e proprieta’ dei terreni. Di grande interesse lo stand di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, che ospita una selezione di aziende che sviluppano soluzioni innovative applicabili al campo della cooperazione internazionale, in particolare negli ambiti medicale e della sicurezza, ambientale, agritech e delle energie rinnovabili. Il pomeriggio dell’ultimo giorno di Codeway e’ stato dedicato alla questione afghana, affrontata in un incontro a cura di Aoi, Cini e Link 2007, cui ha preso parte la vice ministra degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Marina Sereni, assieme a rappresentanti di Rete Afgana, UNHCR Italia, Tavolo Asilo, Save The Children Italia, Pangea Onlus. “E’ fondamentale – ha sottolineato Sereni, intervenendo nel dibattito – non spegnere l’attenzione sull’Afghanistan anche ora che non e’ piu’ sulle prime pagine di giornale, perche’ la situazione resta drammatica, da un punto di vista umanitario e dei rischi di aumento del terrorismo. Il governo italiano – ha affermato la Vice Ministra – ha scelto un intervento umanitario e politico che guardi al medio periodo, perche’ l’emergenza e’ destinata a durare e noi abbiamo una responsabilita’: dobbiamo continuare a fare la nostra parte in quel contesto. Proprio a questo risponde il Tavolo di coordinamento sull’Afghanistan richiesto dalle Organizzazioni della Societa’ civile”. (segue) (Com) NNNN 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.04.48

Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 (4)

NOVA0231 3 POL 1 NOV INT Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 (4) Roma, 03 dic – (Nova) – Le risorse che l’Italia destinera’ alla questione afghana ammontano a 150 milioni di euro, destinati per meta’ all’Afghanistan e per meta’ alle regioni limitrofe, suddivisione da modulare a seconda della situazione in fieri sul territorio: “Ora – ha spiegato Sereni – siamo in fase di programmazione, il Tavolo sta lavorando per programmare la gestione di questa massa di risorse entro il 31 dicembre. Ci siamo dati dei criteri, i tre principali sono: fare affidamento sul Sistema delle Nazioni Unite, visto che l’Italia non ha rappresentanza diplomatica sul posto al momento; fare una programmazione flessibile perche’ la situazione e’ in evoluzione; dare la priorita’ alle donne, categoria particolarmente vulnerabile all’interno dei gruppi vulnerabili dei quali ci dobbiamo occupare”. (segue) (Com) NNNN 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.04.48

Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 (5)

NOVA0232 3 POL 1 NOV INT Fiera Roma: si conclude Codeway 2021 digital edition, presentati temi e protagonisti edizione 2022 (5) Roma, 03 dic – (Nova) – In conclusione la vice ministra ha ribadito che “tutto questo lavoro deve avere anche un senso politico. Dobbiamo pensare – ha sottolineato – ai 35 milioni di afghani che restano in Afghanistan, aiutandoli a trovare una via di sopravvivenza dignitosa. E’ un intervento umanitario doveroso, ma anche una leva fondamentale nei confronti delle autorita’ talebane e il modo per proteggerci dal ritorno consistente delle organizzazioni terroristiche, facendo si’ che l’Afghanistan non diventi la culla dell’instabilita’ nell’Asia centrale”. (Com) NNNN 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.05.53

FIERE: ROMA, CODEWAY 2021 CHIUDE DIGITAL EDITION, APPUNTAMENTO IN PRESENZA A MAGGIO =

ADN1532 7 ECO 0 ADN ECO NAZ FIERE: ROMA, CODEWAY 2021 CHIUDE DIGITAL EDITION, APPUNTAMENTO IN PRESENZA A MAGGIO = Agricoltura, alimentazione e questione afghana gli argomenti del terzo e ultimo giorno di lavori Roma, 3 dic. (Adnkronos/Labitalia) – Si è chiuso oggi CODEWAY 2021 Digital edition, l’anteprima digitale della Fiera organizzata da Fiera Roma sulla Cooperazione Internazionale con un’attenzione privilegiata al settore profit e alle aziende, in programma in presenza dal 18 al 20 maggio 2022. L’ultima giornata dell’evento, che ha registrato in tutti e tre i giorni una notevole e qualificata partecipazione, ha avuto come tema protagonista della mattina agricoltura e alimentazione in Africa. I relatori, rappresentativi di tutte le componenti del mondo della cooperazione, istituzionale, terzo settore e imprese, hanno sottolineato concordemente quanto lo sviluppo del settore agroalimentare africano impatti sull’intero pianeta. Si tratta di un comparto che raggiungerà un valore commerciale di 1.000 miliardi di dollari entro il 2030: l’Africa ospita il 60% delle terre arabili incolte del mondo e la sua produttività rappresenta solo il 10% circa della produzione agricola mondiale, un potenziale fondamentale per alimentare la popolazione africana – in costante crescita – e mondiale. Orientare lo sviluppo agricolo africano affinché segua percorsi virtuosi e sostenibili, per l’ambiente e la salute, è una sfida che riguarda tutti. Come ha sottolineato il direttore generale dell’Alliance of Bioversity International and the International Center for Tropical Agriculture Juan Lucas Restrepo, è cruciale in quest’ottica il passaggio di competenze. Va in questa direzione la proposta di Filippo Gallinella, presidente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, di utilizzare aziende agricole confiscate alla mafia per fare formazione dei migranti e costruire progetti di cooperazione al rientro. (segue) (Map/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 03-DIC-21 18:05 NNNN 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.05.53

FIERE: ROMA, CODEWAY 2021 CHIUDE DIGITAL EDITION, APPUNTAMENTO IN PRESENZA A MAGGIO (2) =

ADN1533 7 ECO 0 ADN ECO NAZ FIERE: ROMA, CODEWAY 2021 CHIUDE DIGITAL EDITION, APPUNTAMENTO IN PRESENZA A MAGGIO (2) = (Adnkronos/Labitalia) – L’importanza della collaborazione pubblico-privato per ottenere risultati efficaci è stata ribadita dal vice direttore centrale Africa Sub-Sahariana al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Fabrizio Lobasso. Ne è un esempio concreto il progetto della Pmi innovativa Apio, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Si tratta di un sistema, nel caso specifico applicato alla filiera produttiva di cacao e caffè, pensato per migliorare attraverso la tecnologia block chain la Supply Chain alimentare, aumentandone equità e sostenibilità, a favore di produttori locali di materie prime e dei produttori/distributori di prodotti alimentari finiti. Ne ha parlato il Ceo di Apio, Alessandro Chelli, ed è uno dei progetti illustrati nello stand di Aics, dove sono presentate le molte iniziative promosse dall’Agenzia, che spaziano dall’agribusiness all’innovazione digitale, passando per le energie sostenibili. Gli ospiti di CODEWAY Digital edition, infatti, oltre a partecipare ai convegni online, hanno potuto visitare gli stand virtuali degli espositori nella ”exhibition area”. Tra questi, quello dedicato ai progetti di cooperazione di Croce Rossa Italiana, quello della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per la Cooperazione internazionale e quello di Unidroit, Istituto internazionale che persegue l’armonizzazione del diritto internazionale privato e sul versante africano è particolarmente impegnato su diritto fondiario e proprietà dei terreni. Di grande interesse lo stand di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, che ospita una selezione di aziende che sviluppano soluzioni innovative applicabili al campo della cooperazione internazionale, in particolare negli ambiti medicale e della sicurezza, ambientale, agritech e delle energie rinnovabili. (Map/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 03-DIC-21 18:05 NNNN 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.10.08

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio Milano, 3 dic. (LaPresse) – Si è chiuso ‘Codeway 2021 Digital Edition’, l’anteprima digitale della Fiera organizzata da Fiera Roma sulla Cooperazione Internazionale con un’attenzione privilegiata al settore profit e alle aziende, in programma in presenza dal 18 al 20 maggio 2022. L’ultima giornata dell’evento, che ha registrato in tutti e tre i giorni una notevole e qualificata partecipazione, ha avuto come tema protagonista della mattina agricoltura e alimentazione in Africa. I relatori, rappresentativi di tutte le componenti del mondo della cooperazione, istituzionale, terzo settore e imprese, hanno sottolineato concordemente quanto lo sviluppo del settore agroalimentare africano impatti sull’intero pianeta. Si tratta di un comparto che raggiungerà un valore commerciale di 1.000 miliardi di dollari entro il 2030: l’Africa ospita il 60% delle terre arabili incolte del mondo e la sua produttività rappresenta solo il 10% circa della produzione agricola mondiale, un potenziale fondamentale per alimentare la popolazione africana – in costante crescita – e mondiale. (Segue) EST NG01 gng/ctr 031807 DIC 21 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.10.08

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio-2-

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio-2- Milano, 3 dic. (LaPresse) – Orientare lo sviluppo agricolo africano affinché segua percorsi virtuosi e sostenibili, per l’ambiente e la salute, è una sfida che riguarda tutti. Come ha sottolineato il direttore generale dell’Alliance of Bioversity International and the International Center for Tropical Agriculture, Juan Lucas Restrepo, è cruciale in quest’ottica il passaggio di competenze. Va in questa direzione la proposta di Filippo Gallinella, presidente della XIII commissione agricoltura della Camera dei deputati, di utilizzare aziende agricole confiscate alla mafia per fare formazione dei migranti e costruire progetti di cooperazione al rientro. L’importanza della collaborazione pubblico-privato per ottenere risultati efficaci è stata ribadita dal vice direttore centrale Africa Sub-Sahariana al ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Fabrizio Lobasso. Ne è un esempio concreto il progetto della Pmi innovativa Apio, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Si tratta di un sistema, nel caso specifico applicato alla filiera produttiva di cacao e caffè, pensato per migliorare attraverso la tecnologia block chain la Supply Chain alimentare, aumentandone equità e sostenibilità, a favore di produttori locali di materie prime e dei produttori/distributori di prodotti alimentari finiti.(Segue) EST NG01 gng/ctr 031807 DIC 21 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.10.08

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio-3-

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio-3- Milano, 3 dic. (LaPresse) -Ne ha parlato il Ceo di Apio, Alessandro Chelli, ed è uno dei progetti illustrati nello stand di Aics, dove sono presentate le molte iniziative promosse dall’Agenzia, che spaziano dall’agribusiness all’innovazione digitale, passando per le energie sostenibili. Gli ospiti di Codeway Digital edition, infatti, oltre a partecipare ai convegni online, hanno potuto visitare gli stand virtuali degli espositori nella “exhibition area”. Tra questi, quello dedicato ai progetti di cooperazione di Croce Rossa Italiana, quello della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per la Cooperazione internazionale e quello di Unidroit, Istituto internazionale che persegue l’armonizzazione del diritto internazionale privato e sul versante africano è particolarmente impegnato su diritto fondiario e proprietà dei terreni. Di grande interesse lo stand di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, che ospita una selezione di aziende che sviluppano soluzioni innovative applicabili al campo della cooperazione internazionale, in particolare negli ambiti medicale e della sicurezza, ambientale, agritech e delle energie rinnovabili. (Segue) EST NG01 gng/ctr 031807 DIC 21 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.10.08

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio-4-

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio-4- Milano, 3 dic. (LaPresse) -Il pomeriggio dell’ultimo giorno di Codeway è stato dedicato alla questione afghana, affrontata in un incontro a cura di AOI, Cini e Link 2007, cui ha preso parte la Vice Ministra degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Marina Sereni, assieme a rappresentanti di Rete Afgana, UNHCR Italia, Tavolo Asilo, Save The Children Italia, Pangea Onlus. “È fondamentale – ha sottolineato Sereni, intervenendo nel dibattito – non spegnere l’attenzione sull’Afghanistan anche ora che non è più sulle prime pagine di giornale, perché la situazione resta drammatica, da un punto di vista umanitario e dei rischi di aumento del terrorismo. Il governo italiano – ha affermato la vice ministra – ha scelto un intervento umanitario e politico che guardi al medio periodo, perché l’emergenza è destinata a durare e noi abbiamo una responsabilità: dobbiamo continuare a fare la nostra parte in quel contesto. Proprio a questo risponde il Tavolo di coordinamento sull’Afghanistan richiesto dalle Organizzazioni della Società civile”. Le risorse che l’Italia destinerà alla questione afghana ammontano a 150 milioni di euro, destinati per metà all’Afghanistan e per metà alle regioni limitrofe, suddivisione da modulare a seconda della situazione in fieri sul territorio: “Ora – ha spiegato Sereni – siamo in fase di programmazione, il Tavolo sta lavorando per programmare la gestione di questa massa di risorse entro il 31 dicembre. Ci siamo dati dei criteri, i tre principali sono: fare affidamento sul Sistema delle Nazioni Unite, visto che l’Italia non ha rappresentanza diplomatica sul posto al momento; fare una programmazione flessibile perché la situazione è in evoluzione; dare la priorità alle donne, categoria particolarmente vulnerabile all’interno dei gruppi vulnerabili dei quali ci dobbiamo occupare”. In conclusione la Vice Ministra ha ribadito che “tutto questo lavoro deve avere anche un senso politico. Dobbiamo pensare – ha sottolineato – ai 35 milioni di afghani che restano in Afghanistan, aiutandoli a trovare una via di sopravvivenza dignitosa. È un intervento umanitario doveroso, ma anche una leva fondamentale nei confronti delle autorità talebane e il modo per proteggerci dal ritorno consistente delle organizzazioni terroristiche, facendo sì che l’Afghanistan non diventi la culla dell’instabilità nell’Asia centrale”. EST NG01 gng/ctr 031807 DIC 21 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.10.08

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio-4-

Cooperazione: si chiude Codeway 2021 Digital Edition, prossima tappa a maggio-4- Milano, 3 dic. (LaPresse) -Il pomeriggio dell’ultimo giorno di Codeway è stato dedicato alla questione afghana, affrontata in un incontro a cura di AOI, Cini e Link 2007, cui ha preso parte la Vice Ministra degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Marina Sereni, assieme a rappresentanti di Rete Afgana, UNHCR Italia, Tavolo Asilo, Save The Children Italia, Pangea Onlus. “È fondamentale – ha sottolineato Sereni, intervenendo nel dibattito – non spegnere l’attenzione sull’Afghanistan anche ora che non è più sulle prime pagine di giornale, perché la situazione resta drammatica, da un punto di vista umanitario e dei rischi di aumento del terrorismo. Il governo italiano – ha affermato la vice ministra – ha scelto un intervento umanitario e politico che guardi al medio periodo, perché l’emergenza è destinata a durare e noi abbiamo una responsabilità: dobbiamo continuare a fare la nostra parte in quel contesto. Proprio a questo risponde il Tavolo di coordinamento sull’Afghanistan richiesto dalle Organizzazioni della Società civile”. Le risorse che l’Italia destinerà alla questione afghana ammontano a 150 milioni di euro, destinati per metà all’Afghanistan e per metà alle regioni limitrofe, suddivisione da modulare a seconda della situazione in fieri sul territorio: “Ora – ha spiegato Sereni – siamo in fase di programmazione, il Tavolo sta lavorando per programmare la gestione di questa massa di risorse entro il 31 dicembre. Ci siamo dati dei criteri, i tre principali sono: fare affidamento sul Sistema delle Nazioni Unite, visto che l’Italia non ha rappresentanza diplomatica sul posto al momento; fare una programmazione flessibile perché la situazione è in evoluzione; dare la priorità alle donne, categoria particolarmente vulnerabile all’interno dei gruppi vulnerabili dei quali ci dobbiamo occupare”. In conclusione la Vice Ministra ha ribadito che “tutto questo lavoro deve avere anche un senso politico. Dobbiamo pensare – ha sottolineato – ai 35 milioni di afghani che restano in Afghanistan, aiutandoli a trovare una via di sopravvivenza dignitosa. È un intervento umanitario doveroso, ma anche una leva fondamentale nei confronti delle autorità talebane e il modo per proteggerci dal ritorno consistente delle organizzazioni terroristiche, facendo sì che l’Afghanistan non diventi la culla dell’instabilità nell’Asia centrale”. EST NG01 gng/ctr 031807 DIC 21 

 

VENERDÌ 03 DICEMBRE 2021 18.55.52

AGRICOLTURA. ESPERTI CODEWAY: IN AFRICA AL 2030 VARRÀ MILLE MLD

DIR3633 3 ECO 0 RR1 N/AMB / DIR /TXT AGRICOLTURA. ESPERTI CODEWAY: IN AFRICA AL 2030 VARRÀ MILLE MLD VOCI DA TERZO GIORNO MANIFESTAZIONE FIERA ROMA SU COOPERAZIONE (DIRE) Roma, 3 dic. – Il comparto dell’agroalimentare in Africa varrà mille miliardi di dollari entro il 2030: lo hanno sottolineato esperti intervenuti alla terza giornata di CODEWAY, manifestazione organizzata da Fiera Roma sulla cooperazione internazionale, che riprenderà in presenza dal 18 al 20 maggio prossimi. L’ultima giornata dell’evento, che ha registrato in tutti e tre i giorni una notevole e qualificata partecipazione, ha avuto come tema protagonista della mattina agricoltura e alimentazione in Africa. I relatori – ben rappresentativi di tutte le componenti del mondo della cooperazione, istituzionale, terzo settore e imprese – hanno sottolineato concordemente quanto lo sviluppo del settore agroalimentare africano impatti sull’intero pianeta. Si tratta di un comparto che raggiungerà un valore commerciale di 1.000 miliardi di dollari entro il 2030: l’Africa ospita il 60% delle terre arabili incolte del mondo e la sua produttività rappresenta solo il 10% circa della produzione agricola mondiale, un potenziale fondamentale per alimentare la popolazione africana – in costante crescita – e mondiale. Orientare lo sviluppo agricolo africano affinché segua percorsi virtuosi e sostenibili, per l’ambiente e la salute, è una sfida che riguarda tutti. Come ha sottolineato il Direttore generale dell’Alliance of Bioversity International and the International Center for Tropical Agriculture Juan Lucas Restrepo, è cruciale in quest’ottica il passaggio di competenze. Va in questa direzione la proposta di Filippo Gallinella, presidente della XIII Commissione agricoltura della Camera dei deputati, di utilizzare aziende agricole confiscate alla mafia per fare formazione dei migranti e costruire progetti di cooperazione al rientro. L’importanza della collaborazione pubblico-privato per ottenere risultati efficaci è stata ribadita dal vicedirettore centrale Africa subsahariana al ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Fabrizio Lobasso. Ne è un esempio concreto il progetto della Pmi innovativa Apio, cofinanziato dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. Si tratta di un sistema, nel caso specifico applicato alla filiera produttiva di cacao e caffè, pensato per migliorare attraverso la tecnologia block chain la Supply Chain alimentare, aumentandone equità e sostenibilità, a favore di produttori locali di materie prime e dei produttori/distributori di prodotti alimentari finiti. Ne ha parlato il Ceo di Apio, Alessandro Chelli, ed è uno dei progetti illustrati nello stand di Aics, dove sono presentate le molte iniziative promosse dall’Agenzia, che spaziano dall’agribusiness all’innovazione digitale, passando per le energie sostenibili. Gli ospiti di CODEWAY Digital edition, infatti, oltre a partecipare ai convegni online, hanno potuto visitare gli stand virtuali degli espositori nella “exhibition area”. Tra questi, quello dedicato ai progetti di cooperazione di Croce Rossa Italiana, quello della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per la Cooperazione internazionale e quello di Unidroit, Istituto internazionale che persegue l’armonizzazione del diritto internazionale privato e sul versante africano è particolarmente impegnato su diritto fondiario e proprietà dei terreni. Di grande interesse lo stand di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, che ospita una selezione di aziende che sviluppano soluzioni innovative applicabili al campo della cooperazione internazionale, in particolare negli ambiti medicale e della sicurezza, ambientale, agritech e delle energie rinnovabili. (Com/Vig/Dire) 18:54 03-12-21 NNNN


Codeway 2021 Digital Edition: la 3 giorni di lavori


Si conclude Codeway 2021 Digital Edition

Presentati temi e protagonisti dell’edizione in presenza, a Fiera Roma dal 18 al 20 maggio 2022.

 

Agriculture, food for all and the Afghan issue the topics of the third and last day of the event.

Codeway 2021 Digital Edition, the online preview of the expo organized by Fiera Roma on International Development Cooperation, with special focus on the opportunities for the private sector and the partnership among all key actors scheduled to take place from 18 to 20 May 2022, closed today.

The last day of the event, which recorded a remarkable and qualified participation in all three days, focused on agriculture and food in Africa as main theme of the morning discussions. The speakers – representing all the different worlds of development, institutions, enterprises and the third sector - unanimously underlined the enormous impact of the hoped-for development of the African agri-food sector impacts on the entire planet. Africa’s commercial value will reach 1 trillion dollars by 2030: the continent hosts 60% of the world's uncultivated arable land while its productivity only accounts for about 10% of the world agricultural production, this showing the enormous development potential that could feed not only the ever-growing African populations but the entire planet. Driving the African agricultural development so that it follows virtuous and sustainable paths leading to environment and health protection and preservation is a challenge that should be everyone’s responsibility. As Juan Lucas Restrepo, Director General of Bioversity International Alliance (and of the International Center for Tropical Agriculture), pointed out - the transfer of competence is crucial in this context. The proposal of Hon. Filippo Gallinella, President of the XIII Agriculture Commission of the Chamber of the Italian Parliament, that plans to use farming properties confiscated from the mafia as places where to train migrants and build cooperation projects that aim their return to their own countries, goes right in this direction. The importance of public-private collaboration to obtain effective results was reiterated by the Deputy Central Director of Sub-Saharan Africa at MAECI, Fabrizio Lobasso. A concrete example was also presented, like the APIO innovative SME project, co-financed by the Italian Agency for Development Cooperation: a win-win system project, in the specific case applied to the cocoa and coffee production chain, designed to improve the food supply chain through block chain technology, for equity and sustainability, in favor of local producers of raw materials and producers / distributors of finished food products.

The project was illustrated by Alessandro Chelli CEO of APIO, though this was just one of the projects introduced by the Virtual Stand of AICS, the Italian Development agency, where these projects ranged from agri-business to digital innovation, through sustainable energy and much more. Participants and attendees of CODEWAY PREVIEW were also able to visit a remarkable virtual exhibition, completing the conference area. In the Virtual Exhibition area also stands out the interactive booth of CROCE ROSSA ITALIANA, the Italian Red Cross, that of CONFERENZA DELLE REGIONI (the institution that groups the Regions and Provinces of Italy) and UNIDROIT, the international institute tackling the harmonization of private international law, particularly committed to the themes of land law and land ownership, crucial on the African side. Of great interest and relevance, the group participation from Lazio, expression of a common initiative from Lazio Region, Rome Chamber of Commerce with the Regional Union of the Chambers of Commerce of the regional territory. The initiative supported the participation of a selection of SMEs, all presenting innovative solutions that are state-of-art in cooperation development, particularly in medical and security, agri-tech, energy and renewables, hydroponics, and environmental protection, just to name a few.

The afternoon day 3 was dedicated to the Afghan issue, addressed in a meeting organized by NGO’s network of AOI, Cini and Link 2007, registering the live presence of MAECI Vice Ministry for Development Cooperation Marina Sereni, together with representatives of the Network Afghan, UNHCR Italy, Asylum Table, Save The Children Italy, Pangea Onlus. "It is essential - said Sereni, in the core of the debate - not to turn off the attention on Afghanistan, especially today, when the news is no longer in newspapers’ front pages. This because the situation remains dramatic from a humanitarian point of view and considering the risks of re-igniting ferocious terrorism. The Italian government - said Marina Sereni - has chosen a humanitarian and political intervention that looks to the medium term, because the emergency is doomed to last, and we all carry our share of responsibility: so we must continue to do our part in that context. The coordination table on Afghanistan requested by the civil society organizations responds precisely to this ”. The resources that Italy will allocate to the Afghan solution amount to 150 million euros, half destined for Afghanistan and half for neighboring regions, a subdivision to be modulated according to the situation in progress in the area: "Now - explained Sereni - we find ourselves in a planning phase, the Table is working to determine the management of such massive resources by 31 December this year. We have set ourselves some criteria, the three main ones are: to rely on the United Nations system (given that Italy has currently no diplomatic representation in place in the country); make flexible planning because the situation is evolving; give priority to women, a particularly vulnerable category within the vulnerable groups we have to deal with ". In conclusion, the Deputy Minister reiterated that “all actions must also have a political sense. We must think” - she stressed – “of the 35 million Afghans who remained in Afghanistan, helping them to find a dignified way of survival. It is a necessary humanitarian intervention, but also a fundamental lever towards the Taliban authorities and a way to protect ourselves from the consistent return of terrorist organizations, we must ensure that Afghanistan does not become the cradle of instability in Central Asia ".

Agriculture, food for all and the Afghan issue the topics of the third and last day of the event.

Codeway 2021 Digital Edition, the online preview of the expo organized by Fiera Roma on International Development Cooperation, with special focus on the opportunities for the private sector and the partnership among all key actors scheduled to take place from 18 to 20 May 2022, closed today.

The last day of the event, which recorded a remarkable and qualified participation in all three days, focused on agriculture and food in Africa as main theme of the morning discussions. The speakers – representing all the different worlds of development, institutions, enterprises and the third sector - unanimously underlined the enormous impact of the hoped-for development of the African agri-food sector impacts on the entire planet. Africa’s commercial value will reach 1 trillion dollars by 2030: the continent hosts 60% of the world's uncultivated arable land while its productivity only accounts for about 10% of the world agricultural production, this showing the enormous development potential that could feed not only the ever-growing African populations but the entire planet. Driving the African agricultural development so that it follows virtuous and sustainable paths leading to environment and health protection and preservation is a challenge that should be everyone’s responsibility. As Juan Lucas Restrepo, Director General of Bioversity International Alliance (and of the International Center for Tropical Agriculture), pointed out - the transfer of competence is crucial in this context. The proposal of Hon. Filippo Gallinella, President of the XIII Agriculture Commission of the Chamber of the Italian Parliament, that plans to use farming properties confiscated from the mafia as places where to train migrants and build cooperation projects that aim their return to their own countries, goes right in this direction. The importance of public-private collaboration to obtain effective results was reiterated by the Deputy Central Director of Sub-Saharan Africa at MAECI, Fabrizio Lobasso. A concrete example was also presented, like the APIO innovative SME project, co-financed by the Italian Agency for Development Cooperation: a win-win system project, in the specific case applied to the cocoa and coffee production chain, designed to improve the food supply chain through block chain technology, for equity and sustainability, in favor of local producers of raw materials and producers / distributors of finished food products.

The project was illustrated by Alessandro Chelli CEO of APIO, though this was just one of the projects introduced by the Virtual Stand of AICS, the Italian Development agency, where these projects ranged from agri-business to digital innovation, through sustainable energy and much more. Participants and attendees of CODEWAY PREVIEW were also able to visit a remarkable virtual exhibition, completing the conference area. In the Virtual Exhibition area also stands out the interactive booth of CROCE ROSSA ITALIANA, the Italian Red Cross, that of CONFERENZA DELLE REGIONI (the institution that groups the Regions and Provinces of Italy) and UNIDROIT, the international institute tackling the harmonization of private international law, particularly committed to the themes of land law and land ownership, crucial on the African side. Of great interest and relevance, the group participation from Lazio, expression of a common initiative from Lazio Region, Rome Chamber of Commerce with the Regional Union of the Chambers of Commerce of the regional territory. The initiative supported the participation of a selection of SMEs, all presenting innovative solutions that are state-of-art in cooperation development, particularly in medical and security, agri-tech, energy and renewables, hydroponics, and environmental protection, just to name a few.


Transizione ecologica, formazione e Sahel protagonisti del secondo giorno di Codeway

When we speak about ecological transition, we must always add global, and we know that all that is put in place in this context in developing countries, inevitably affects us all. The protagonists of the second day of Codeway - Cooperation Development Expo, the first Italian exhibition dedicated to International Development Cooperation, organized by Fiera Roma with a specific focus on companies and profit organizations engaged in the sector, especially focused on this theme.

The debate of the day focused in fact on what is really going on in developing countries with respect to ecological transition and on how this process can be concretely promoted. In this a strategic demand has been individuated and discussed, starting from concrete testimonials from Italian enterprises engaged in the sector in the targeted countries, and considering a decisive premise: the close relationship between growth and availability of communication media. Marzia Minozzi, Head of Regulations and Legislation of ASSTEL (the Italian Association of Communication enterprises), commented on this, with the evidence of numbers. Minozzi explained the case of Africa, the continent where it has been calculated that every additional 10% of mobile radio coverage generates an economic impact of 2.5% of GDP.

A concrete proposal came from Green Utility, a leading company in the renewable energy sector, firmly convinced that sustainability is a key asset for all enterprises. The company is working on a project to give new life in developing countries, to photovoltaic modules with about 8-9 years of operation yet still fully functional, that cannot be reused in Italy. This happens because the Italian practice provides that each photovoltaic module has its own identification code which is associated with only one photovoltaic system, according to a policy of incentives. Therefore a module cannot be disassembled from a system and re-installed in another with incentives (mainly to prevent fraud subtractions). This means that, if within an Italian photovoltaic system it is necessary to replace about 40% of the modules because they are broken or not performing, almost in all case the remaining 60% of the "non-problematic" modules are also replaced to follow the electrical setting of the plant. It is precisely this 60% of valid and functioning modules, with severe limitations to be re-installed elsewhere in Italy, that could be made available to NGOs for projects in Africa or in other developing countries.

The urgency to focus on training and development in Africa was the other key theme of Codeway's second day of works. The trends of growth in population of the African continent and the pace of economic growth and industrialization require an in-depth reflection on the need to prepare, culturally and professionally, millions of young Africans who - in the coming years and up to the end of the century will enter the world of work. Whether these young people decide to stay in their countries of origin, or to migrate in search of fortune, the ability to offer them training opportunities is essential. This applies to the countries of departure (all engaged in industrial development that requires skills) and also to the countries of arrival, that affected by phenomena of demographic contraction, surely need people yet with defined professional skills. Important entrepreneurial and associative organizations intervened on this issue. In particular, Professor Haruna Fnse, Executive Vice President and CEO of the Agency for Scientific and Engineering Infrastructures of Nigeria, who, speaking with the President of Confartigianato Marco Granelli and with Filippo Prosperi of De Lorenzo Spa, stressed the need to build training projects for migrants both in schools/universities, and with internships in Italian companies with the aim of starting companies and cooperation projects in the countries of origin. Proof of the fact that training is also an area in which profit and non-profit can collaborate for mutual benefit.

The afternoon appointments had Sahel as a central theme. The Special Representative of the European Union for the Sahel, Emanuela Del Re, the President of the Italianieuropei Foundation, former Premier Massimo D'Alema, and the authors, authors of the book "The great game of the Sahel", deepened the complex dynamics that characterize that territory. Marco Aime and Andrea De Georgio, as well as an in-depth study on the humanitarian situation in the region by the Italian Red Cross. In all the interventions the strategic importance for Europe of intervening in this area of the African continent was emphasized. In the context of development cooperation interventions, there is a strong need to move from "let's help them at THEIR home" to "train them HERE in our country", thus building the conditions for cooperation projects on their return to their countries of origin.

When we speak about ecological transition, we must always add global, and we know that all that is put in place in this context in developing countries, inevitably affects us all. The protagonists of the second day of Codeway - Cooperation Development Expo, the first Italian exhibition dedicated to International Development Cooperation, organized by Fiera Roma with a specific focus on companies and profit organizations engaged in the sector, especially focused on this theme.

The debate of the day focused in fact on what is really going on in developing countries with respect to ecological transition and on how this process can be concretely promoted. In this a strategic demand has been individuated and discussed, starting from concrete testimonials from Italian enterprises engaged in the sector in the targeted countries, and considering a decisive premise: the close relationship between growth and availability of communication media. Marzia Minozzi, Head of Regulations and Legislation of ASSTEL (the Italian Association of Communication enterprises), commented on this, with the evidence of numbers. Minozzi explained the case of Africa, the continent where it has been calculated that every additional 10% of mobile radio coverage generates an economic impact of 2.5% of GDP.

A concrete proposal came from Green Utility, a leading company in the renewable energy sector, firmly convinced that sustainability is a key asset for all enterprises. The company is working on a project to give new life in developing countries, to photovoltaic modules with about 8-9 years of operation yet still fully functional, that cannot be reused in Italy. This happens because the Italian practice provides that each photovoltaic module has its own identification code which is associated with only one photovoltaic system, according to a policy of incentives. Therefore a module cannot be disassembled from a system and re-installed in another with incentives (mainly to prevent fraud subtractions). This means that, if within an Italian photovoltaic system it is necessary to replace about 40% of the modules because they are broken or not performing, almost in all case the remaining 60% of the "non-problematic" modules are also replaced to follow the electrical setting of the plant. It is precisely this 60% of valid and functioning modules, with severe limitations to be re-installed elsewhere in Italy, that could be made available to NGOs for projects in Africa or in other developing countries.

The urgency to focus on training and development in Africa was the other key theme of Codeway's second day of works. The trends of growth in population of the African continent and the pace of economic growth and industrialization require an in-depth reflection on the need to prepare, culturally and professionally, millions of young Africans who - in the coming years and up to the end of the century will enter the world of work. Whether these young people decide to stay in their countries of origin, or to migrate in search of fortune, the ability to offer them training opportunities is essential. This applies to the countries of departure (all engaged in industrial development that requires skills) and also to the countries of arrival, that affected by phenomena of demographic contraction, surely need people yet with defined professional skills. Important entrepreneurial and associative organizations intervened on this issue. In particular, Professor Haruna Fnse, Executive Vice President and CEO of the Agency for Scientific and Engineering Infrastructures of Nigeria, who, speaking with the President of Confartigianato Marco Granelli and with Filippo Prosperi of De Lorenzo Spa, stressed the need to build training projects for migrants both in schools/universities, and with internships in Italian companies with the aim of starting companies and cooperation projects in the countries of origin. Proof of the fact that training is also an area in which profit and non-profit can collaborate for mutual benefit.

The afternoon appointments had Sahel as a central theme. The Special Representative of the European Union for the Sahel, Emanuela Del Re, the President of the Italianieuropei Foundation, former Premier Massimo D'Alema, and the authors, authors of the book "The great game of the Sahel", deepened the complex dynamics that characterize that territory. Marco Aime and Andrea De Georgio, as well as an in-depth study on the humanitarian situation in the region by the Italian Red Cross. In all the interventions the strategic importance for Europe of intervening in this area of the African continent was emphasized. In the context of development cooperation interventions, there is a strong need to move from "let's help them at THEIR home" to "train them HERE in our country", thus building the conditions for cooperation projects on their return to their countries of origin.