Roma, 13 mag. – Il coinvolgimento del settore privato è essenziale per salvare più vite e rafforzare i sistemi sanitari mondiali, mentre innovazione, supply chain e produzione locale si stanno dimistrando leve sempre più centrali. È questo il messaggio lanciato dai rappresentanti del Fondo globale per la lotta all’Aids, la tubercolosi e la malaria (Global Fund) intervenuti ieri al panel “Salute globale: quali opportunità per il settore privato?” a Codeway Expo 2026, il salone della cooperazione allo sviluppo in corso alla Fiera di Roma.

Il dibattito ha riunito rappresentanti delle principali iniziative globali per la salute per discutere modelli di partnership, strumenti di finanziamento e opportunità concrete di collaborazione con il settore privato italiano.

Hui Yang, a capo dell supply operations di Global Fund ha spiegato che “Global Fund acquista su larga scala prodotti sanitari essenziali, dai farmaci e dai dispositivi diagnostici alle zanzariere, alle attrezzature di laboratorio e agli strumenti digitali”, garantendo “un buon rapporto qualità-prezzo e consegne affidabili per i Paesi che serviamo”.

“Per le imprese, lavorare con Global Fund è un modo per contribuire allo sviluppo umano attraverso partnership trasparenti ed efficaci”, ha aggiunto John Fairhurst, che guida l’ufficio per il coinvolgimento del settore privato. Fairhurst ha auspicato nuove collaborazioni con le aziende farmaceutiche italiane in mercati strutturati, trasparenti e prevedibili, “per contribuire a migliorare la salute e la dignità di milioni di persone”. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]

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