Rabat, 30 lug. – Oltre 1.100 migranti, in prevalenza giovani marocchini, sono giunti nell’enclave spagnola di Ceuta nell’arco di poco più di una settimana, la maggior parte arrivando a nuoto dalle vicine coste del Marocco. Lo si apprende dai quotidiani El Faro de Ceuta ed El Pais, che citano i dati resi noti dalle autorità locali e dal ministero dell’Interno di Madrid.
La situazione è stata definita “estremamente grave” dal portavoce del governo locale, Alejandro Ramírez, il quale ha chiesto un intervento straordinario alle autorità centrali per accelerare i trasferimenti verso la penisola. Il Centro di accoglienza temporanea della città ospita oltre 600 persone a fronte di circa 500 in attesa di ingresso, mentre dal primo gennaio al 15 luglio di quest’anno sono stati registrati 2.826 arrivi irregolari, con un incremento del 149% rispetto allo stesso periodo del 2025.
A favorire le traversate, oltre alla condivisione di filmati sul social network TikTok, sarebbe una recente sentenza della Corte suprema spagnola che vieta i respingimenti immediati in mare dei migranti giunti a nuoto. Nel frattempo, diverse famiglie marocchine denunciano la scomparsa di decine di giovani durante le traversate. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]
© Riproduzione riservata
