Nairobi, 27 feb. – Il Kenya ha avviato ufficialmente la somministrazione delle prime iniezioni di un nuovo trattamento preventivo contro il virus dell’immunodeficienza umana (Hiv), compiendo un passo storico nella lotta all’epidemia. Ieri il Paese ha avviato l’utilizzo del lenacapavir, un farmaco che richiede solamente due iniezioni l’anno.
Questa terapia innovativa è descritta dagli esperti come un “progresso immenso” rispetto ai tradizionali trattamenti di profilassi, i quali impongono alle persone l’assunzione quotidiana di una pillola. Il nuovo farmaco, raccomandato come opzione aggiuntiva dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), era molto atteso a livello locale. La prevalenza del virus nel Paese si attesta in media al 3,7% su scala nazionale, ma subisce impennate drammatiche fino a toccare il 10% in alcune specifiche regioni.
Per far fronte alla situazione, le autorità sanitarie, sotto le direttive del locale ministero della Salute, hanno selezionato quindici contee ritenute prioritarie per l’implementazione della prima fase di questa campagna preventiva. L’introduzione delle iniezioni semestrali promette di facilitare notevolmente l’aderenza terapeutica, superando le difficoltà legate alla routine giornaliera dei precedenti protocolli e offrendo una speranza concreta per contenere i contagi nelle aree maggiormente colpite. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]
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