Bangui, 05 ott. – Il Piano di risposta umanitaria attuato nella Repubblica centrafricana ha permesso di raggiungere 1,3 milioni di persone tra gennaio e luglio 2026, su un totale di 2,3 milioni di civili identificati come bisognosi di assistenza, secondo l’Ufficio delle Nazioni unite per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha). Secondo quanto riportato dall’Ocha, circa 471.600 persone (36%) hanno ricevuto almeno una forma di assistenza, mentre 187.000 persone (15%) hanno beneficiato di un’adeguata copertura multisettoriale.

Delle 932.100 persone considerate ad alta priorità a causa della loro vulnerabilità, solo 160.500 (il 17%) hanno ricevuto assistenza, lasciando oltre 772.000 persone senza un supporto sufficiente, aggiunge la stessa fonte. Per quanto riguarda il finanziamento delle azioni umanitarie, secondo l’Ocha, alla fine di agosto erano stati mobilitati circa 115,3 milioni di dollari, pari al 43,7% del fabbisogno, con un deficit di 148,7 milioni di dollari.

Il Piano di risposta umanitaria 2026 comprende interventi di emergenza nei settori della sicurezza alimentare, della salute, dell’accesso all’acqua potabile e dell’istruzione. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]

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