Mbabane, 18 mar. – L’eSwatini ha avviato la distribuzione su scala nazionale del nuovo farmaco per la prevenzione dell’Hiv lenacapavir, con circa 2.000 persone che hanno già ricevuto l’iniezione a partire da dicembre nell’ambito della fase iniziale del programma.

Il Paese si unisce così agli Stati Uniti e ad altri sette Paesi africani ad alta prevalenza che hanno introdotto il trattamento. Il farmaco, sviluppato dalla società statunitense Gilead Sciences, è somministrato per via sottocutanea due volte l’anno e punta a superare i limiti della profilassi orale quotidiana (PrEP), spesso ostacolata da problemi di aderenza e accesso continuativo.

Secondo quanto dichiarato a Reuters da Sindy Matse, responsabile del programma nazionale Hiv, la risposta della popolazione è stata positiva e le scorte iniziali risultano quasi esaurite. Il programma prevede ora l’estensione del farmaco a tutte le 206 strutture sanitarie del Paese che già offrono servizi di prevenzione.

L’introduzione avviene in un contesto in cui l’eSwatini registra una delle più alte prevalenze di Hiv al mondo: circa un quarto della popolazione tra i 15 e i 49 anni vive con il virus, secondo i dati 2023 dei Centers for Disease Control and Prevention.

Tuttavia, i nuovi contagi sono diminuiti sensibilmente negli ultimi anni, passando da circa 14.000 nel 2010 a 4.000 nel 2024, grazie al rafforzamento delle strategie di prevenzione e trattamento. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]

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