Rabat, 15 ott. – Il Marocco punta sull’agroecologia e sull’imprenditorialità per migliorare i redditi dei piccoli agricoltori e favorire la nascita di una nuova classe media agricola. È l’obiettivo del programma “Ihyae”, cofinanziato dall’Agenzia francese per lo sviluppo (Afd) e dall’Unione europea (Ue), nell’ambito della strategia nazionale “Generazione Verde 2020-2030”.

L’iniziativa – riferisce il quotidiano marocchino Le Matin – sarà attuata nelle regioni Orientale, Fes-Meknes e Souss-Massa e si articolerà in due assi: accompagnare le piccole aziende agricole nella transizione verso pratiche agroecologiche e sostenere l’imprenditorialità nei servizi agricoli e para-agricoli, che contribuiscono alla produzione e alla valorizzazione dei prodotti.

L’Agenzia per lo sviluppo agricolo (Ada), responsabile dell’attuazione del programma, ha selezionato nove consorzi di organizzazioni non governative, sei per le attività agroecologiche e tre per quelle imprenditoriali. Per garantire il coordinamento e il rispetto degli obiettivi, è inoltre previsto un servizio esterno di assistenza tecnica della durata di 36 mesi, incaricato di monitorare l’avanzamento dei progetti, la gestione finanziaria e i risultati.

Il programma mira a rafforzare il tessuto economico rurale attraverso lo sviluppo delle competenze, il miglioramento dei redditi agricoli e la diffusione di pratiche sostenibili. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]

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