Roma, 21 set. – La Banca mondiale ha invitato le organizzazioni giovanili e i gruppi della società civile in vari Paesi africani a presentare domanda per ottenere finanziamenti a sostegno di iniziative di sensibilizzazione in materia di salute e nutrizione per donne, bambini e adolescenti.
L’iniziativa, sostenuta dal Global financing facility for women, children and adolescents (Gff) e dalla Civil society and social innovation alliance (Civic), fornirà fino a 2,9 milioni di euro ad organizzazioni in 22 Paesi africani.
Secondo una dichiarazione della Banca mondiale diffusa ieri sera, i Paesi ammissibili sono Kenya, Ghana, Nigeria, Etiopia, Uganda, Tanzania, Ruanda, Zambia, Camerun e ci sono anche il Ciad, la Costa d’Avorio, la Repubblica Democratica del Congo, la Guinea, la Liberia, il Malawi, il Mali, il Mozambico, il Senegal, lo Zimbabwe, il Burkina Faso e la Sierra Leone.
Il programma mira a rafforzare le organizzazioni della società civile e la leadership giovanile, promuovendo al contempo iniziative volte ad aumentare i finanziamenti per la salute e la nutrizione di donne, bambini e adolescenti. Per poter beneficiare del finanziamento, i candidati devono formare partenariati tra due o tre organizzazioni, di cui almeno una gestita da giovani: tra i soggetti ammissibili figurano le organizzazioni locali della società civile, le organizzazioni giovanili e le organizzazioni di base che operano nei Paesi africani partecipanti. Le organizzazioni selezionate riceveranno finanziamenti della durata massima di 18 mesi, oltre a formazione in materia di advocacy, assistenza tecnica per l’analisi del bilancio e tutoraggio. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]
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