Mogadiscio, 10 feb. – Una missione diplomatica guidata dall’ambasciatore d’Italia in Somalia, Pier Mario Daccò, ha inaugurato nei giorni scorsi a Garowe un’iniziativa strategica da 4,5 milioni di euro per lo sviluppo dell’economia blu e della pesca sostenibile nel Puntland. Il progetto, finanziato dalla Cooperazione Italiana e attuato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (Unido), punta a trasformare il settore ittico locale in un sistema imprenditoriale moderno attraverso la creazione di infrastrutture e il rafforzamento delle competenze tecniche.

L’intervento si focalizzerà sulla città di Bosaso, dove sarà realizzato un Centro servizi comune per la conservazione e la lavorazione del pescato gestito da cooperative locali. Secondo quanto riferito dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics), l’iniziativa coinvolgerà oltre 370 operatori della filiera, con una quota riservata di 100 posti per l’imprenditoria femminile. Parallelamente, verrà istituita una piattaforma permanente di dialogo sull’economia blu per favorire l’innovazione e l’accesso ai mercati internazionali.

L’ambasciatore Daccò ha sottolineato che il modello operativo si avvarrà dell’esperienza di Federpesca per trasferire gli standard di qualità del Mediterraneo ai produttori somali, mentre Unido Itpo Italia faciliterà il contatto con gli investitori europei.

La visita, che rappresenta il primo impegno ufficiale di Aics fuori dalla capitale Mogadiscio, è stata anche l’occasione per presentare i risultati del nuovo censimento di Garowe, realizzato dalla Società Geografica Italiana con il sostegno di Roma per ottimizzare la gestione amministrativa e l’erogazione dei servizi nella regione. [Agenzia Infomundi – Infocoopera]

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